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ūüíé ROSSETTO ūüíé

ūüíé ROSSETTO ūüíé

 

Partiamo spiegando le regole di base.....

 

Premessa fondamentale da fare è che come per tutte le tecniche di make up  anche per il rossetto ci sono diversi modi di applicazione.

 

Dipende dal gusto personale,dalla forma delle labbra,dal loro stato (se sono secche o meno)

dalla tipologia del rossetto.

 

‚ě°ÔłŹSe ci piacciono le labbra naturali possiamo applicare direttamente il rossetto,

 

‚ě°ÔłŹSe invece ci piacciono definite dobbiamo seguire certi passaggi

 

Pi√Ļ chiaro √® ¬†il rossetto pi√Ļ sar√† difficile nascondere le imperfezioni delle labbra, pi√Ļ carico √® il colore e pi√Ļ dobbiamo essere perfette nell'applicazione.¬†

 

ūüĎČI rossetti pi√Ļ semplici da applicare sono quelli che si avvicinano maggiormente al colore ¬†naturale delle nostre labbra.

 

La prima cosa da fare per avere una bocca sempre al top è quella di tenere le labbra sempre ben idratate.

 

Per farlo usiamo un siero labbra tutte le mattine e la sera e prima del trucco applichiamo un po' di burro cacao. 

 

E ora vediamo quali sono i passaggi da fare

 

1) Applicare una matita sul contorno labbra.

Pu√≤ ¬†essere dello stesso colore o leggermente pi√Ļ scura oppure si pu√≤ applicare una matita color carne in modo da definire il labbro ma senza evidenziare il contorno.

 

2)Applicare sempre il rossetto con un pennello soprattutto dopo una certa età dove le rughette intorno alle labbra rendono il contorno meno definito.

Il lavoro diventa pi√Ļ definito e la stesura pi√Ļ omogenea.

 

COME FARLO DURARE DI PIÙ 

 

1) Applico fondotinta e cipria anche sulle labbra

 

2) Matita oltre che nel contorno la si stende su tutto il labbro

 

3) Prima applicazione rossetto 

 

4)Prendo una velina e ci appoggio sopra le labbra (si rimuove un po' l'eccesso)

 

5) Un velo di cipria

 

6) Seconda passata di rossetto

 

ūüĎČQuesta √® ¬†una tecnica efficace per quelle occasioni dove volete che il rossetto si mantenga tutto il giorno.¬†

 

Con i rossetti LUXURY MAKE UP questi passaggi non servono perché di per se hanno un ottima tenuta e dopo lo vediamo

 

Vediamo come risolvere alcuni piccoli problemi con il rossetto 

 

ūüíé IL ROSSETTO SBAVA¬†

Di solito succede quando il rossetto è troppo cremoso oppure quando se ne mette troppo

 

Soluzione : Usare la matita sia come contorno in modo che non sbordi,sia in tutto il labbro in modo che possa avere una base opaca per attaccarsi.

 

ūüíé IL ROSSETTO MI FA LE LABBRA SECCHE¬†

Di solito succede con i rossetti opachi o di lunga durata.

 

Soluzione: è un problema di idratazione.

Mettere sempre burro cacao prima di applicarlo e anche durante il giorno se necessario.

 

ūüíé IL ROSSETTO NON DURA

Partiamo dal presupposto che se il rossetto è di qualità dura....

Poi va anche detto che i gloss per natura durano meno.

 

Soluzione: come ho spiegato già prima,usare una salvietta dopo la prima applicazione,fare una passata di cipria e fare una seconda applicazione. 

 

ūüíéIL ROSSETTO SU LABBRA CARNOSE

Il problema che si può presentare è quello di cadere un po' nella volgarità 

 

Soluzione : evitare gloss e colori fluo  .

Meglio usare rossetti neutri o se non si vuole rinunciare a colori intensi prediligere i Rossetti Matt o satinati.

 

ūüíé IL ROSSETTO SU LABBRA SOTTILI¬†

Se si usa tonalit√† tanto cupe si rischia di renderle ancora pi√Ļ sottili

 

Soluzione: usare una matita come contorno uscendo anche un po' dal bordo.

Si pu√≤ usare 2 tipologie di colore ,usando un colore pi√Ļ chiaro al centro per dare otticamente un effetto pi√Ļ ¬†polposo e aggiungere un gloss.

 

LUXURY MAKE UP ha creato 2 tipologie di rossetto di alta qualità 

 

ūüíéExtreme lip Waterproof¬†

Definisce e disegna il contorno delle labbra con colori intensi.

Formulato in modo da scivolare sulle labbra impedendo sbavature .

Resistente all'acqua lunga tenuta.

 

ūüíéMatt Lip¬†

Effetto opaco ,colore puro e intenso.




MASCARA LUXURY MAKE-UP

LUXURY Make-up  ha formulato 2 tipologie di mascara

 

ūüíé MASCARA WATERPROOF:applicatore ad alta precisione,infittisce le ciglia,assicurando volume definizione e una CURVATURA PERFETTA.

 

Il suo punto di forza :Resistente all'acqua

 

ūüíéMASCARA NATURAL VOLUME: con resine naturali adatto alle persone pi√Ļ esigenti che vogliono rimanere in ordine tutto il giorno.

 

 

Il suo punto di forza:prodotto "biologico" con estratti naturali di the per il nutrimento del bulbo pilifero.


COME APPLICARE IL MASCARA

 

ūüí鬆MASCARA ¬†ūüíé
 
Come applicare al meglio il mascara?
 
Io prima di applicarlo amo molto usare il piegaciglia.
Da una curvatura naturale e accentua l'effetto dopo il mascara.
 
ūüĎČSe per√≤ non amate fare questo passaggio potete applicare il mascara partendo dalla base delle ciglia applicando lo scovolino molto vicino all'occhio e salire pian pianino verso l'alto spingendo le ciglia come se voleste sollevarle.¬†
Mai fare il movimento a zig zag (come fanno in tante) perché si rischia di creare grumi .
 
Se dovesse capitare usare un pennello pulito senza prodotto e stendere il grumo partendo sempre dalla base dell'occhio e andare verso l'alto.
 
ūüĎČSe si vuole dare #MAGGIOR_VOLUME e scurire bene tutte le ciglia creando un effetto pi√Ļ intenso si possono fare due passaggi¬†
 
1) Applicare il mascara al contrario nella parte esterna dell'occhio senza schiacciare troppo in modo da non abbassare.
 
2)Applicare successivamente all'interno dal basso verso l'alto come ho spiegato inizialmente.
 
ūüĎȬ†Se invece ¬†si vuole un #LOOK_MOLTO_NATURALE si usa lo scivolano in modo verticale lavorando solo con la punta.
Questa tecnica è utile anche per le ciglia inferiori.
 
ūüĎČPer un effetto #SMOKY ¬†a lunga tenuta quando si mette il mascara sulle ciglia inferiori prima che si asciughi con un cotton fioc lo si sfuma annerendo un po' la rima inferiore.

 


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MATITE OCCHI E LABBRA

LUXURY Make -up ha una linea di matite  occhi e sopraciglia 

 

Sono matite dal tratto cremoso ultra sfumabile per un colore ad alta definizione e un applicazioni precisa

 

VERDE ūüĎČ BLU ūüĎČNERA e ¬†MARRONE per definire le sopracciglia¬†

 

 

Inoltre ha una serie di matite adatte sia come contorno labbra sia da usare al posto dell'ombretto.


UTILIZZO MATITE OCCHI

Le matite colorate possono tranquillamente essere usate al posto degli ombretti per creare dei trucchi a piacimento .
 
L'importante che la mina sia morbida e sfumabile.
 
Esiste anche la matita bianca che si usa all'interno dell'occhio (rima inferiore) per ingrandirlo.
 
Come regola se l'occhio è piccolo meglio mettere la matita fuori creando una riga sottile ed evitare la matita nera sotto.
 
Se l'occhio è grande la si può mettere sia dentro che fuori senza problemi.
 
Questi sono esempi di trucchi fatti con le matite

 

ūüíé OCCHI INFOSSATI ūüíé

ūüíé OCCHI INFOSSATI ūüíé

 

1)Per truccare gli occhi infossati non bisogna mai utilizzare  un ombretto satinato o perlato.

Sempre meglio usare OMBRETTI OPACHI.

 

2)L'angolo interno dell'occhio deve essere SEMPRE ILLUMINATO con un ombretto chiaro mentre l'angolo finale esterno deve essere evidenziato con un ombretto medio/scuro.

 

 

3)Se si deve applicare eyeliner o matita deve essere SOTTILISSIMA mai mettere una matita scura all' interno dell'occhio ma prediligere una color bronzo.


MATITE OCCHI

Oggi parliamo di
 
¬† ¬†ūüíé MATITE OCCHI ūüíé
 
5 modi per applicare le matite......
 
1) SOLO NELLA  RIMA INTERNA (inferiore e superiore)
Rende lo sguardo magnetico  ed è molto semplice da fare.
 
2) COME BASE PER LO SMOKEY EYES 
Si inizia applicando la matita (in questo caso nera) nella rima inferiore e sulla palpebra superiore come un eyliner e si inizia a sfumare.
Questo è un passaggio obbligatorio per un risultato impeccabile 
 
3) COME EYELINER O COME BASE PER EYELINER
Si crea una riga sottile o pi√Ļ spessa sulla palpebra senza sfumare.
Possiamo lasciarla così oppure usarla come guida per l'elyner.
 
4) PER INTENSIFICARE  UN TRUCCO
Si può accentuare un trucco sfumando la matita nell'angolo esterno e nella piega dell'occhio  oppure mettendola come base prima dell'ombretto (la famosa alzata)
 
5) Su tutto il contorno occhi per un effetto glamour
 

 


Vediamo adesso come valorizzare gli occhi a seconda del "COLORE DELL'IRIDE"

Vediamo adesso come valorizzare gli occhi a seconda del "COLORE DELL'IRIDE"

 

Per far risaltare l'iride basta basarsi sulla ruota dei colori

 

‚ě°ÔłŹQuelli vicini al colore dell' iride creano armonia pertanto adatti per un make-up sobrio

 

‚ě°ÔłŹ Quelli opposti invece sono quelli che creano contrasto e di conseguenza valorizzano¬† l'occhio.

 

Detto ciò

 

ūüíéOCCHIO VERDE ūüíési valorizza con rosso/viola/bordeau colori scuri dal pigmento caldo

 

ūüíéOCCHIO AZZURROūüíé si valorizza sempre con colori caldi ma restando sui chiari arancioni/bronzo/oro/

 

ūüíé OCCHIO MARRONE ūüíé come potete vedere dalla ruota non hanno uno spicchio opposto ma sono un mix di varie colorazioni.

Quindi si può usare qualsiasi tonalità.

 

Stanno bene con tutto,sia tonalità fredde che calde.


ūüíé MATT SHADOW ūüíé

La nostra linea

 

¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† ūüíé LUXURY Make -up ūüíé

 

Ha 3 tipologie di ombretti

 

¬†¬†¬†¬† ¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†ūüĎČ Matt Shadow ūüĎą

 

Sono ombretti OPACHI  di polveri compresse rendono lo sguardo profondo e seducente.

Si utilizzano sia da asciutto scheda bagnato.

 

 

Sei colorazioni adatte a tutte le donne di qualsiasi età


ūüíé HD Shadow ūüíé

ūüíé HD Shadow ūüíé

 

Una linea di ombretti dalla gestire morbida e leggera.

 

Si sfumano con grande facilità e vengono usati da asciutto per dare luce oppure bagnato per intensificare il colore.

 

 

Pi√Ļ adatti alla donna giovane dal viso fresco.


ūüíé PEARL Shadow ūüíé

ūüíé PEARL Shadow ūüíé

 

 

Un colore vibrante per un effetto luminoso.

 

Aderisce perfettamente alla pelle concedendo un effetto "LONG LASTING "

 

Ottimo per creare punti luce e dare luminosità al make - up.


COME VALORIZZARE GLI OCCHI CON IL MAKE- UP "

COME VALORIZZARE GLI OCCHI CON IL MAKE-  UP "

 

Prima di iniziare è  bene avere chiaro i pennelli da usare.....

 

Ce ne sono tantissimi ma per semplificarvi le cose vi faccio vedere i 3 essenziali 

 

1) Lingua di gatto : è  il pennello per raccogliere l'ombretto, ha le setole abbastanza piatte e si usa picchiettando.

 

2) Pennello da sfumatura:  di forma tondeggiante serve per sfumare il colore (per sfumare si può usare anche il dito ma bisogna pulirlo a ogni sfumatura per non fare pasticci con i colori)

 

 

3 )Pennello a penna: da usare per i dettagli ,per gli angoli piccoli,o per fare una riga definita con ombretto.

COME APPLICARE L'OMBRETTO

Vediamo come applicare un ombretto in 5 semplici passaggi su un'occhio senza problematiche.

 

1) Prima cosa mi creo la cosiddetta "alzata".

La possiamo fare direttamente con un ombretto scuro oppure la facciamo prima con la matita.

Creiamo una riga da metà occhio e ci portiamo in fuori fino alla fine della palpebra mobile creando una specie di triangolo (vedi foto)

Con il pennello da sfumare lo sfumo dall'esterno verso l'interno.

 

2)Scelgo la tonalità di ombretto scuro e lo picchetto con il pennello a lingua di gatto sull'alzata che mi sono creata.

 

3)Prendo il colore intermedio appropriato lo appoggio nella parte centrale della palpebra  e vado leggermente ad appoggiarlo una riga sopra l'alzata. 

 

4)Sfumo i 2 colori fra loro con l'apposito pennello 

 

5)Prendo un colore chiaro e mi creo il punto luce nella curvatura del sopraciglio e nell'angolo interno dell'occhio 

 

 

E il gioco √® fatto ūüėä


COME CORREGGERE OCCHIO CADENTE

E adesso vediamo come correggere

¬† ¬† ¬† ¬† ¬† ¬†ūüíé l'occhio cadente ūüíé

 

Seguiremo lo stesso schema che vi ho mostrato nel post precedente semplicemente proiettando " l'alzata"verso l'alto in modo che vada a finire nella met√† pi√Ļ esterna della palpebra mobile sfumandola oltre la piega dell'occhio.

 

 

Altro trucco √® quello di alzare bene le ciglia con il mascara curvandole pi√Ļ possibile verso l'alto sopratutto nella parte finale.


come correggere ūüíé L'occhio piccolo ūüíé

Vediamo un attimo come correggere 

¬† ¬† ¬† ¬† ¬†ūüíé L'occhio piccolo ūüíé

 

Con pochi accorgimenti possiamo "ingrandire" attraverso il make - up l'occhio

 

1) Usare ombretto chiaro sulla palpebra mobile e ¬†un po pi√Ļ scuro sulla piega

 

2) Allungarsi con gli ombretti e applicarli a mezzaluna

 

3) Mettere matita bianca all'interno dell'occhio e la scura usarla esternamente 

 

 

4) Usare tanto mascara e piegare il pi√Ļ possibile le ciglia verso l'alto

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COME ELIMINARE LA PANCIA CON 3 REGOLE

Eliminare la pancia!

Come eliminare la pancia e rimuovere il grasso dei fianchi e dell’addome? Come avere un addome scolpito?

Il nostro corpo è tutto collegato, per cui se si vogliono ridurre un po’ i fianchi, è necessario lavorare “insieme

 

ECCO LE REGOLE PER ELMINARE IL GRASSO CORPOREO

Regola numero 1: LIBERARE L’INTESTINO

Mangiamo sempre gli stessi alimenti. E la pancia lievita ‚Äď Sulle nostre tavole compaiono spesso gli stessi ingredienti/cibi, in forma anche ‚Äúmascherata‚ÄĚ: frumento (pane, pasta, cracker, grissini, biscotti e prodotti da forno vari), latte e derivati (formaggio, yogurt, burro, panna), cibi lievitati o fermentati (prodotti da forno dolci e salati, formaggi ecc.), sale (salumi, formaggi, ancora prodotti da forno ecc.), zucchero e cos√¨ via. E sono proprio questi i peggiori nemici della nostra linea e del nostro addome, in quando provocano facilmente accumuli di adipe, anche addominale, e gonfiori. E, fatto ancor pi√Ļ grave, sono questi alimenti che predispongono a diabete, ipercolesterolemia, ipertensione e sovrappeso.
La prima settimana di disintossicazione di ‚Äú pulizia l‚Äôorganismo sar√† pi√Ļ ricettivo ai nutrienti, assorbir√† meglio le proteine e sar√† pi√Ļ efficiente a bruciare i grassi e quindi, paradossalmente, sarete pi√Ļ tirati e qualitativamente pi√Ļ energici.

 

Regola numero 2 Aumento della tonicità a tavola

Il 25 % degli italiani adulti, anche se¬† senza problemi di peso √® ‚Äúgrasso dentro‚ÄĚ e ha pericolosi depositi di grassi in fegato, arterie e cuore.
Partiamo quindi subito col capire una cosa fondamentale: come dice il detto ‚Äúgli addominali si fanno in cucina‚ÄĚ.
Quando non riusciamo ad eliminare i ‚Äú lardelli‚ÄĚ si fanno le ‚Äú diete‚ÄĚ
La semplice dieta non basta per eliminare fastidiosi gonfiori addominali, di cui molte donne soffrono e che non sono dovuti solo ad un peso eccessivo
Ma visto che quasi nessun nutrizionista al mondo lo dice, ma tutti danno la solita scandalosa dieta di 1300 calorie con le agghiaccianti 4 fette biscottate con velo di marmellata, ecc. , tutti i vostri tentativi di dimagrire sono destinati a fallire miseramente per… fame!

e la  massa muscolare come la nutriamo?


Quando consumiamo cibi ad alto contenuto di carboidrati (e se ti faccio un calcolo semplice lo noterai anche tu), il nostro corpo li scompone rendendoli disponibili sotto forma di glucosio. Il glucosio (zucchero) √® quindi utilizzato per ‚Äúcreare‚ÄĚ energia necessaria al fine di regolare le varie funzioni vitali (semplificando, molto!)
Con un consumo calorico adeguato, la gran parte del cibo serve quindi a far funzionare il nostro corpo. Ma quando eccediamo, il glucosio che avanza viene convertito in glicogeno ed immagazzinato nel fegato e nei muscoli (glicogenosintesi). Se per√≤ le nostre riserve di glicogeno sono gi√† ‚Äúpiene‚ÄĚ, il nostro corpo converte l‚Äôeccesso di glucosio in grasso che si deposita, scegliete voi dove!¬†
ūüėČ

Dunque anche se fai 2000 addominali e fai la ‚Äú dieta‚ÄĚ i lardelli sono sempre la!
Ecco perch√® dalla seconda settimana faremo un programma nutrizionale dedicato al ‚Äúconsumo dei grassi‚ÄĚ che dar√† istruzioni al nostro corpo Precise e mirate di andare a ‚ÄĚ mangiare‚ÄĚ i grassi che abbiamo addosso!

Ed è proprio da questo punto che vedremo la vita e i fianchi

 

Regola numero 3 Attività fisica

Il 33% degli italiani non fa sport. Un italiano su tre non fa alcuna attività fisica, il 37 %  pur muovendosi non arriva comunque ai 30 minuti al giorno, per  cinque volte alla settimana, che sono di norma raccomandati dai medici. Questo  è quanto emerge da interviste agli esperti presenti.
Le persone magre credono che l’unico beneficio dell’attività fisica sia la perdita di peso. Ma non è così, le persone, anche se magre, hanno comunque bisogno di fare movimento per stare bene e tenere sotto controllo i vari valori del sangue (colesterolo, glicemia, ecc.).
E anche le persone magre hanno i ‚ÄĚ lardelli‚ÄĚ

Regola numero 3 Attività fisica

Per esempio, mi è capitato molto spesso di sentire o leggere che un
 allenamento per dimagrire corrisponda a un allenamento per gli addominali. Infatti è frequente vedere pubblicità in cui una persona sovrappeso, allenandosi con una panca per addominali, si sgonfiasse diventando snello

Ma non funziona così!

 

Gli addominali sono una fascia muscolare come le altre e se allenata produce una tonificazione della zona, ma non brucia i grassi sulla pancia.

In sostanza, si possono fare anche¬†500 addominali¬†al giorno, ma, i risultati allo specchio saranno davvero minimi, pi√Ļ probabilmente inesistenti. Infatti puoi¬†avere addominali allenati e tonici, ma se sopra c‚Äô√® uno strato di grasso, non si vedranno mai! Continuando a fare addominali, non arriverai a nulla e quindi come risultato, lascerai perdere pensando che sia impossibile dimagrire.
Inoltre, quando  parlo di 
allenamenti per aumentare il metabolismo, intendo ¬†un‚Äôattivit√† fisica che prevede sovraccarichi con pesi. Questo ti permetter√† di tonificare e ingrossare i muscoli, adattando il corpo agli sforzi.¬†Come risultato il metabolismo aumenter√† e quindi il corpo avr√† bisogno di pi√Ļ calorie per svolgere tutte le sue funzioni, anche le pi√Ļ semplici (persino guardare la tv sul divano¬†ūüėȬ†.)

 

l’allenamento deve essere corto  e intenso


Cosa significa?
Che per perdere i ‚ÄĚ lardelli‚ÄĚ o il grasso localizzato √® meglio senza ombra di dubbio un allenamento di 20 minuti..ma tirati al massimo
Per questo ci sono diversi esercizi di protocollo mirati che  puoi fare anche a casa e che durano dai 8 ai 16 minuti massimo, e che “obbligheranno “il fisico a bruciare anche 2/4 per dopo che avrai finito…figo no?

Ultima cosa importante

 

Per ottenere i risultati sperati la regola numero uno è non avere fretta e soprattutto non inseguire false promesse e diete super rigide e dannose per la propria salute

Ora riassumiamo ok?

Per eliminare il grasso dai fianchi e dalla pancia occorre fare 3 cose

 

E queste 3 regole sono messe in ORDINE..fare il contrario non ti darò i risultati che desideri neanche se canti in aramaico
Primo :
Non sentirsi gonfi e liberare l’intestino! e per questo occorrono le fibre ! Meglio se liofilizzate

per cui un programma nutrizionale di una settimana per liberarsi delle scorie e premettere un assorbimento dei nutrienti

Secondo:
Nutrire la massa magra
Attenzione abbiamo detto MASSA MAGRA , che non sono solo i muscoli
e per questo un programma nutrizionale dedicato,mirato,preciso rivolto all’aumento della tonicità  
‚áíBruciare i grassi e tonificare i muscoli¬†‚áź
per cui dalla seconda settimana un alimentazione, variata e completa di proteine carboidrati grassi e mangiare 5 volte la giorno.

Terzo
Esercizio fisico

Allenamenti, semplici,veloci, intensi da poter fare a casa e che ti faranno bruciare i grassi come se avessi fatto 2 ore di palestra ( e ti faccio risparmiare un botto di soldi tra spostamenti e palestra¬†ūüėČ
Per concludere
E possibile eliminare la pancia e rimuovere il grasso dei fianchi e dell’addome?

la risposta e SI!

 

 

Come abbassare il colesterolo senza farmaci

Sempre pi√Ļ persone sono preoccupate dei valori di colesterolo come fattore di rischio cardiovascolare. Come poterlo abbassare naturalmente?¬†

 

Innanzitutto è importante sapere che il colesterolo è un componente indispensabile per la salute, necessario per la formazione di membrane cellulari, per il corretto funzionamento del sistema nervoso centrale, per la produzione di ormoni steroidei (testosterone, progesterone, estrogeni e cortisone), bile e vitamina D.

Livelli troppo elevati di colesterolo, tuttavia, specie se associati ad altri fattori di rischio quali il fumo, la pressione alta, un aumento della glicemia, elevati livelli di omocisteina, infiammazione e stress ossidativo, aumentano il rischio di malattie cardiovascolari.

Circa il 75% del colesterolo circolante è prodotto dal fegato, la restante parte proviene invece dalla dieta.

Classicamente il colesterolo √® diviso in due frazioni: HDL o ‚Äúbuono‚ÄĚ e LDL o ‚Äúcattivo‚ÄĚ. In verit√† si tratta dello stesso colesterolo, che viaggia nel sangue legato a diverse proteine: le HDL trasportano il colesterolo dai tessuti e dalle arterie verso il fegato, dove viene metabolizzato; le LDL lo trasportano dal fegato verso le cellule e i tessuti.

Le LDL, a loro volta, si dividono in piccole e grandi particelle; sono quelle piccole a essere pi√Ļ coinvolte nel rischio cardiovascolare per la loro capacit√† di penetrare nell‚Äôintima dei vasi e partecipare alla formazione di placca ateromasica, soprattutto se sono ossidate (irrancidite), perch√© alterano la struttura delle pareti cellulari e creano infiammazione.

Se vogliamo proteggerci dalle malattie cardiovascolari la prima cosa da fare è ridurre al minimo i livelli d’infiammazione. Il miglior indicatore d’infiammazione al momento è la PCR (proteina C reattiva) nel sangue. Se i valori sono sotto 1 mg/litro, il rischio cardiovascolare è basso, se è fra 1 e 3 il rischio è medio, se maggiore di 3 è alto.

Per ridurre l‚Äôinfiammazione uno dei passi pi√Ļ importanti √® evitare i grassi ossidati o irranciditi derivati dagli oli vegetali cotti a elevate temperature presenti nei prodotti da forno, negli alimenti fritti e nelle uova pastorizzate e ridurre al minimo gli zuccheri e le farine raffinate.

D’altro canto, altrettanto importante è assumere sostanze ad azione anti-infiammatoria e antiossidante attraverso la dieta.

La nostra dieta mediterranea, ricca in alimenti protettivi si √® dimostrata uno strumento pi√Ļ potente dei farmaci nella prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari, i cui benefici non sono necessariamente riflessi dai livelli di colesterolo circolante.

 

Abbassare il colesterolo con i farmaci, d’altro canto, se da una parte nell’ambito della prevenzione primaria può ridurre gli eventi cardiovascolari in individui a rischio, dall’altra non è per nulla scevra da effetti collaterali: le statine sono associate a incremento degli indici di funzione epatica, dolori muscolari e danno alla muscolatura, perdita della memoria e confusione mentale e, non ultimo, significativo incremento del rischio di sviluppare diabete di tipo 2.

 

 Il tutto a fronte dei risultati degli studi che dimostrano che, in individui a rischio di sviluppare eventi cardiovascolari, la dieta mediterranea è in grado di offrire benefici migliori rispetto alle statine, peraltro non limitati al cuore e senza pericolosi effetti collaterali.

I farmaci che madre natura ci ha messo a disposizione sotto forma di cibi oltre ad abbassare i valori di colesterolo, migliorano le numerose altre vie di segnale coinvolte nel rischio cardiovascolare.

Cibi superstar per abbassare il colesterolo

Olio di semi di lino e semi di lino

I semi di lino sono la fonte vegetale pi√Ļ ricca di acidi grassi omega-3, in forma di acido alfa-linolenico (ALA). Gli omega-3 fluidificano il sangue, riducono l‚Äôinfiammazione, abbassano il colesterolo, specie quello ossidato (il pi√Ļ coinvolto nel rischio cardiovascolare), riducono i trigliceridi e i valori pressori attraverso la produzione di prostaglandine e trombossani ad azione vasodilatante.

L’olio di semi di lino deve essere conservato in frigo, al riparo dalla luce, e consumato entro un mese dall’apertura per evitare che i preziosi acidi grassi irrancidiscano. Se ne può assumere un cucchiaio al giorno da aggiungere ad una spremuta, o ad un bicchiere di acqua e limone, o aggiunto all’insalata in associazione all’olio di oliva per mitigarne il sapore non proprio gradevole.

I semi di lino vanno macinati e consumati al momento (aggiungendoli a yogurt o a insalata) affinchè i preziosi oli non irrancidiscano a contatto con l’ossigeno.

Olio di semi di canapa e semi di canapa

Anche questi semi sono fonte di acidi grassi omega-3, anche se in concentrazione ridotta rispetto a quelli di lino.

L‚Äôolio di semi di canapa, d‚Äôaltro canto, √® meno deperibile rispetto a quello di semi di lino, e di gusto pi√Ļ gradevole.

Semi di chia

Anch’essi fonte di omega-3, possono essere aggiunti alle insalate senza dover essere macinati.

Pesci ricchi in omega-3

Forse non √® un caso che i popoli pi√Ļ longevi al mondo (giapponesi e islandesi) sono grandi consumatori di pesce. Il pesce √® fonte di omega-3, iodio, fosforo e altri importanti minerali. Fra i pesci pi√Ļ ricchi in omega-3 ricordiamo le alici, le sardine, le trote, il tonno e il salmone (possibilmente selvatico).

Olio extravergine di oliva

E’ un vero e proprio farmaco, oltre ad essere il perno della nostra dieta mediterranea. Ricco in antiossidanti e vitamine liposolubili, aumenta il colesterolo buono e abbassa quello cattivo, riduce gli indicatori d’infiammazione e aumenta i livelli di sostanze ad azione antiossidante nel sangue. Uno studio randomizzato in pazienti con alto rischio cardiovascolare ha dimostrato che il consumo quotidiano di olio extravergine a elevato contenuto in polifenoli (un indicatore della buona qualità dell’olio) riduce del 30 percento l’incidenza di eventi cardiovascolari e del 40 percento quella d’ictus.

 

Avocado

E’ ricco in acidi grassi mono-insaturi (gli stessi presenti, ad esempio, nell’olio di oliva) e fitosteroli, tra cui il beta-sitosterolo, il campesterolo e lo stigmasterolo, in grado di ridurre il colesterolo circolante. Nell’avocado troviamo quattro diverse categorie di composti ad azione anti-infiammatoria: 1) i fitosteroli; 2) i carotenoidi; 3) antiossidanti quali i polifenoli, i flavonoidi, la vitamina C, la vitamina E, lo zinco e il selenio; 4) gli acidi grassi omega 3 (vi sono circa 160 mg di acido alfa-linolenico in una tazza di avocado). Mangiare mezzo avocado insieme con un hamburger riduce significativamente la formazione di una molecola pro-infiammatoria chiamata interleuchina 6, rispetto al consumo del solo hamburger.

Una dieta ricca in avocado riduce del 17% i livelli di colesterolo totale, del 22% i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e aumenta dell’11% quelli di colesterolo buono (HDL). L’azione protettiva sul cuore è inoltre rafforzata dalla presenza dei grassi monoinsaturi, della vitamina C, E, di undici diversi tipi di carotenoidi in aggiunta ai polifenoli antiossidanti.

Noci, mandorle, nocciole & co.

Tutta la frutta secca oleosa (o semi oleosi: noci, mandorle, nocciole, pistacchi, pinoli, anacardi, noci brasiliane, macadamia) contiene grandi quantità d’importanti nutrienti quali i grassi poli-insaturi, la fibra, i fitosteroli, oltre a minerali quali calcio, magnesio e potassio, vitamina E, folati e polifenoli antiossidanti.

Consumare 30 grammi di noci al giorno riduce il colesterolo totale del 5.4% e il colesterolo LDL del 9.3%.

Numerosissimi studi hanno confermato il ruolo imprescindibile della frutta oleosa nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Consumarla abitualmente riduce del 30 percento il rischio di morire di malattie cardiovascolari. L‚Äôaltro dato affascinante √® che l‚Äôeffetto sembra essere dose-dipendente, in altre parole pi√Ļ ne mangiamo, pi√Ļ siamo protetti, e i benefici non sembrano limitati alle malattie cardiovascolari, ma parrebbero estendersi anche ai tumori, alle malattie respiratorie e a quelle metaboliche. Nell‚Äôinsieme, chi consuma frutta secca oleosa tutti i giorni ha il 20% in meno di probabilit√† di morire per ogni causa, rispetto a chi non la consuma.

Tè 

Il tè, specialmente nelle varietà verde e bianco, è ricchissimo in antiossidanti. Bere tè riduce l’ossidazione del colesterolo LDL, rilassa le arterie e riduce la formazione di trombi. I polifenoli del tè sembrerebbero inibire l’assorbimento intestinale del colesterolo riducendone i livelli circolanti, oltre a migliorare l’iperglicemia e l’insulino-resistenza. Per ottenere i benefici del tè è fondamentale berlo senza l’aggiunta di latte, per non interferire con l’assorbimento dei suoi preziosi antiossidanti.

Cereali integrali

I cereal integrali, diversamente da quelli raffinati, contengono fibra solubile, che si lega al colesterolo alimentare riducendone l’assorbimento. La fibra solubile, inoltre, è metabolizzata a livello della flora batterica intestinale con produzione di acidi grassi a catena intermedia che entrano in circolo e agiscono a livello di fegato e pancreas migliorando non solo il metabolismo dei lipidi, ma anche il controllo glicemico e la produzione di insulina.

Aumentiamo il consumo di cereali integrali quali l’avena, il farro, l’orzo, la quinoa e il riso integrale. Usiamoli in forma di fiocchi a colazione, o come insalate e zuppe da portare in tavola ai pasti principali.

Legumi

Anche i legumi sono un’importante fonte di fibra solubile in grado di interferire con l’assorbimento di colesterolo alimentare.

Aglio

L’aglio esercita diversi effetti protettivi sull’apparato cardiovascolare: riduce i livelli di colesterolo, previene la formazione di trombi e abbassa i livelli pressori. L’aglio è un alimento tipico della dieta mediterranea, da sempre utilizzato nella preparazione di sughi, verdure e zuppe.

Cioccolato fondente

Il cacao √® ricco in polifenoli, sostanze antiossidanti con azione anti-ipertensiva, anti-infiammatoria, antitrombotica e con effetti metabolici quali ad esempio il miglioramento dell‚Äôinsulino-resistenza e del profilo lipidico. I flavonoidi del cacao stimolano la produzione, da parte dei vasi sanguigni, di ossido nitrico, un potentissimo vasodilatatore in grado di abbassare la pressione arteriosa;¬†inoltre contribuiscono a mantenere l‚Äôelasticit√† delle pareti dei vasi e riducono la tendenza delle piastrine ad aggregarsi. Il consumo regolare di cacao, inoltre, sembra pi√Ļ che raddoppiare il numero di cellule angiogeniche che circolano nel sangue e che hanno la funzione di riparare e proteggere i vasi.

Secondo una recente ricerca condotta su oltre 100.000 persone, chi consuma molta cioccolata ha una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari del 37 percento, rispetto a chi ne consuma poca.

L’EFSA (l’European Food Safety Authority) supporta il claim che il consumo giornaliero di 200 mg di flavanoli del cacao (presenti in circa 10 grammi di cioccolato fondente di buona qualità) aiuta a mantenere i vasi sanguigni dilatati, contribuendo così al normale flusso sanguigno.

Melograno

Il melograno abbonda in potentissimi principi attivi, fra cui spiccano l’acido ellagico e gli ellagitannini, l’acido punicico, i flavonoidi, gli antociani e le antocianidine, i flavonoli e i flavoni. Il consumo di questo frutto o del suo succo riduce i livelli di colesterolo e di pressione arteriosa, inibisce l’aggregazione piastrinica e riduce lo spessore della placca ateromasica. In un recente studio, il consumo giornaliero di succo di melograno per un anno ha ridotto la pressione arteriosa del 12 percento e la placca ateromasica del 30 percento.

Vino rosso

Non solo il resveratrolo, ma anche un’altra classe di composti presenti nel vino rosso è protettiva per il cuore: le saponine. Presenti nel vino rosso in concentrazioni fino a 10 volte superiori rispetto al vino bianco, sarebbero in grado di ridurre i livelli di colesterolo del 9%.

E gli effetti protettivi sul cuore del vino rosso non finiscono qui: uno studio italiano dimostra che bere vino rosso di accompagnamento a un pasto a base di un doppio cheeseburger riduce l’aumento nel sangue dei prodotti di perossidazione lipidica (un tipo di grassi ossidati in grado di promuovere l’aterosclerosi).

Tornare alla vera dieta mediterranea, fondata sul consumo prevalente di sostanze vegetali quali erbe, spezie, olio extravergine di oliva, frutta oleosa, semi, verdure, cereali integrali, legumi, frutta, accompagnate a piccoli quantitativi di carne, pesce e derivati del latte, oltre che a un buon bicchiere di vino, è la migliore assicurazione sulla salute che possiamo permetterci. O, forse, quella che davvero non possiamo permetterci di non avere.

 

Per integrare l’apporto di elementi nutritivi che riducono il colesterolo ci possiamo far aiutare anche da integratori naturali, come ad esempio:

 

  • OMEGA 3: contiene acidi grassi Omega-3 che possono aiutare e migliorare l'attivit√† epatica, sopprimendo la produzione di lipoproteine ricche di trigliceridi accelerando nello stesso tempo,in parte, la loro rimozione. L'azione avviene per lo pi√Ļ a livello dell'epatocita ed √® legata ad una ridotta produzione di lipoproteine VLDL ad alto contenuto di trigliceridi.
  • OMEGA TRIS: Tutti i benefici a livello cardiocircolatorio degli acidi grassi Omega 3 vengono coadiuvati dall'acido gamma-linolenico (GLA)e l'acido linoleico (CLA). L'acido grasso GLA fa parte degli olii essenziali e viene convertito dall'organismo in acido diomogamma-linolenico (DGLA), che pu√≤ favorire la produzione delle prostaglandine della serie 1 (PGE1), dotate di attivit√† antiinfiammatoria, antiaggregante piastrinica, cardioprotettiva e vasodilatatrice. E' inoltre un antagonista della prostaciclina e delle PGE2 (che hanno effetti opposti alle PGE1). Pu√≤ avere effetti benefici sulla pelle, sulla funzionalit√† delle membrane cellulari, ed √® utile anche nel contrastare i disturbi del ciclo mestruale. L'acido grasso CLA viene definito essenziale poich√® l'organismo umano non √® in grado di sintetizzarlo. L'Acido linoleico √® utile per la crescita, per la formazione di energia, per la costruzione delle membrane cellulari, per la sessualit√† e la riproduzione, per il benessere della pelle, per la produzione di emoglobina e diminuire il colesterolo totale.
  • OLIO DI KRILL: L'olio di krill, a confronto degli oli alimentari derivanti dai vegetali, contiene soprattutto omega3 Acido Eicosapentaenoico (EPA) ed omega3 Acido Docosaesaenoico (DHA ), che risultano altamente disponibili e biologicamente attive.
    L'olio di Krill contiene anche la fosfatidilcolina, un fosfolipide legato alla colina e fortemente presente sulla superficie delle membrane cellulari; la fosfatidilcolina è il costituente principale della lecitina, una molecola che può essere utile nel controllo del colesterolo.
    Nell'olio di krill ci sono anche un notevole quantitativo di antiossidanti; come il retinolo (vitamina A), tocoferoli (vitamina E) ed anstaxanthina (un particolare carotenoide, precursore della vit A). Il potenziale antiossidante dell'olio di krill risulta notevolmente pi√Ļ elevato rispetto a quello degli oli vegetali ed anche di quelli estratti dal pesce.

ALOE: BENEFICI

I principali benefici dell’Aloe Vera riguardano:

·         Apparato gastro-intestinale: Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, dovute principalmente ai mucopolisaccaridi contenuti nella pianta, l’Aloe è utilizzata anche per problemi molto comuni come colite, gastrite e altri tipi di infiammazioni

·         Sistema immunitario: stimolale naturali difese dell’organismo nei periodi in cui è maggiormente provato,

·         Azione antibatterica ed antivirale: L'assunzione del succo, dunque, può essere d’aiuto nei casi in cui ci siano infezioni di questo genere non solo sostenendo il sistema immunitario ma anche agendo attivamente

·         Azione antiossidante e disintossicante : L’Aloe vera contiene anche una miniera di sali minerali e vitamine oltre che di altre sostanze utili al benessere del nostro organismo. La ricchezza di questa sinergia di componenti rende questa pianta ottima anche per le sue proprietà disintossicanti e antiossidanti, in grado dunque di combattere i radicali liberi che contribuiscono all’invecchiamento delle cellule del nostro corpo. Ecco perchè assumendo succo di Aloe spesso si notano miglioramenti a livello della pelle, dei capelli e delle unghie.

 

SNEP ha creato 3 versioni di succo di ALOE per venire incontro a tutte le esigenze:

·         Aloe Drink 7 Frutti:  è ricco di fibre di Aloe e Acai, che possono aiutare la funzionalità del nostro intestino aiutando la purificazione e la regolarità di quest'ultimo. Sette Frutti Aloe Drink è un preparato che unisce le proprietà regolarizzanti, lenitive ed emollienti dell'Aloe e dell'Acai per il tratto gastro intestinale, alle proprietà drenanti e antiossidanti Tè verde, Mirtillo, Noni, Mangostano e Goji. I loro frutti ricchi di polifenoli ed antocianosidi possono aiutare il buon mantenimento e funzionamento del microcircolo ed il drenaggio dei liquidi corporei e l'eliminazione delle tossine in essi contenute.

¬∑¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬†¬† Aloe + Glucosamina: ¬†√® un integratore alimentare a base di Aloe vera, Vitamina C, Glucosamina solfato ed MSM. La¬†glucosamina¬†√® uno degli integratori pi√ļ conosciuto del mondo: milioni di persone la usano e non senza ragione: aiuta a mantenere le articolazioni agili e le cartilagini in buona salute.

* Aloe & Miele Drink:  aiuta a rinforzare il sistema immunitario ed è utile nei casi in cui avete lo stomaco in difficoltà o l'intestino un pò pigro, ma anche quando siete a corto di energia il miele fornisce zuccheri facilmente digeribili, vitamine e sali minerali


LA TERRA

La terra è un prodotto che si utilizza in svariati modi: 

- può essere usata per un effetto abbronzatura,

- messa in punti specifici per creare a livello ottico l'ovale del viso.

Nel primo caso la si stende in tutto il viso (senza eccedere e senza scegliere un colore troppo scuro rispetto alla nostra carnagione). Nelle pelli grasse si applica dopo il fondotinta e la cipria. Nelle pelli secche sostituisce la cipria e si applica dopo aver messo il fondotinta idratante.

 

Nel secondo caso si applica nei punti dove si vuole creare la zona d'ombra a seconda della forma del viso. In estate su una pelle già abbronzata può essere utilizzata da sola per dare risalto all'abbronzatura.

 

SNEP ha creato 4 colori (due opachi e due perlati) per venire incontro a tutte le esigenze di pelle. Sono polveri cotte, ricchissime di pigmenti naturali,  con le quali si può ottenere un effetto contouring oppure sun skipping.

 

Ogni confezione è composta da un pratico astuccio con specchietto e spugnetta.


LA CIPRIA

Un prodotto che viene un po' sottovalutato, ma che ha un ruolo importante nella base del trucco è la cipria.

La cipria ha il ruolo di "fissare" il trucco per tutto il giorno e di "opacizzare" il viso, eliminando quel brutto effetto lucido, che si crea soprattutto nelle pelli grasse. Viene applicata dopo il correttore ed il fondotinta. Ci sono diversi modi di applicazione.

Per le pelli grasse viene consigliato l'utilizzo di una spugnetta asciutta nella zona che tende ad essere pi√Ļ lucida, terminando il resto del viso con il classico pennello largo.

 

E' ottima da utilizzare anche sotto gli occhi con una spugnetta, per fissare l'ombretto e la riga che si va a fare. In questo modo si eviteranno sbavature.

 

SNEP ha creato HD POWDER CIPRIA, una polvere trasparente e leggera, che perfeziona la Texture e contribuisce a prolungare la durata del make-up tutto il giorno.


IL FARD

Il fard o blush è importante per dare un aspetto sano e radioso. Il mio consiglio è di usare sempre un fard opaco a meno che non abbiate una pelle perfetta, senza imperfezioni.

C'è solo un modo per applicare il fard nella maniera corretta ed è quella di abbracciare l'osso zigomatico, partendo dal centro dello zigomo, sfumando verso le tempie fino a sfiorare i capelli.

Snep ha creato 4 colorazioni adatte ad ogni pelle esaltandone la luminosità.

I colori del fard SNEP sono COLORI EVER GREEN, ad  altissima texture con  effetto lunga durata.

 


IL FONDOTINTA

Il fondotinta deve essere provato tra viso e collo selezionando il tono pi√Ļ vicino al colore¬† naturale della pelle, meglio se mezzo tono pi√Ļ chiaro.

Viene steso con movimenti circolari dal centro verso l'esterno. SNEP ha creato tre tipologie di fondotinta per soddisfare le esigenze di ogni persona:

- TRIPLE ACTION FOUND: in formulazione con cere naturali e pigmento micronizzato. Adatto a tutte le pelli non grasse: effetto no transfert;

- PRODUAL FONDIATION: fondotinta compatto da utilizzare soprattutto su pelli grasse. Si puo utilizzare da asciutto per un effetto pi√Ļ trasparente o a bagnato per una maggiore copertura;

- FLUID: fondotinta ad alta definizione, alta copertura, massimo confort, contiene acido ialuronico, per un effetto lifting. Ottima copertura, lunga durata, adatto a pelli pi√Ļ mature over 30



CORRETTORI COLORATI: A COSA SERVONO

I correttori sono il segreto per una "base viso impeccabile". Aiutano la pelle a risplendere, grazie alla "Teoria dei Colori".

Alcune nuance sono in grado di annullarne altre, di normalizzare il colorito della pelle.

LUXURY MAKE UP DI SNEP

Ha creato un correttore stick praticissimo, in grado di mascherare occhiaie,  segni di stanchezza e macchie per un effetto  "camouflage":

- n.01 per coprire le macchie (pelli chiare)

- n. 02 per coprire le macchie (pelli scure)

- n. 03 per le occhiaie


Ti sei messa a dieta? Non trascurare i sali minerali

 

Dieta, umore nero e spossatezza vanno spesso a braccetto. Ma la causa non è solo psicologica...

Dieta, umore nero e spossatezza vanno spesso a braccetto. Ma la causa non è solo psicologica, come si potrebbe pensare: ci sono altri colpevoli, da non sottovalutare.

Eccoci di nuovo a fare i conti con lo specchio. Arriva la bella stagione, i vestiti diventano pi√Ļ leggeri e ci rivelano, senza piet√†, quegli intollerabili cuscinetti accumulati durante l‚Äôinverno.

√ą il classico periodo nel quale fioriscono i buoni propositi: correggere l‚Äôalimentazione e aumentare l‚Äôattivit√† fisica per affrontare l‚Äôestate in piena forma.

L’idea è corretta, ma attenzione a come la mettiamo in atto. Dieta e movimento ci possono mettere in difficoltà con malumore e debolezza muscolare.

Potassio¬†e¬†magnesio¬†gi√Ļ, aumentano stanchezza e irritabilit√†

A parte tutte le persone che si lasciano sedurre dalla dieta ‚Äúmiracolosa‚ÄĚ del momento, che in genere √® sbilanciata e poco salutare, anche chi segue un regime pi√Ļ oculato e vario √® possibile che si senta spossato e di pessimo umore.

Segnali che non devono essere liquidati frettolosamente come una logica conseguenza del fatto di non poter mangiare ci√≤ che pi√Ļ ci piace e nelle quantit√† desiderate. Ancor pi√Ļ se compaiono¬†crampi muscolari¬†e cali pressori.

Soprattutto se associamo un lavoro muscolare che ci fa sudare pi√Ļ del solito.

La sudorazione, infatti, è un meccanismo utile deputato a ridurre l’innalzamento della temperatura corporea, ma comporta perdita di liquidi e di molte altre sostanze essenziali per il nostro benessere tra le quali ci sono i sali minerali come potassio e magnesio, sostanze che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare. Ecco allora che non basta bere tanto.

L’idratazione è certamente essenziale, il ricambio di liquidi salutare, ma non è sufficiente a reintegrare altri elementi indispensabili.

Nutrienti spesso sottovalutati

Non √® solo la restrizione calorica. Pi√Ļ spesso la sensazione di stanchezza cronica e debolezza muscolare, il nervosismo, i crampi o bruschi cali di pressione sono dovuti a una carenza di sali minerali.

Sodio, cloro e potassio, infatti, sono necessari per regolare l’equilibrio idro-salino e quello acido-base; il magnesio entra in un gran numero di reazioni metaboliche che producono energia e, insieme al potassio, è indispensabile al buon funzionamento dei muscoli, compreso il cuore, e del sistema nervoso.

Molti alimenti contengono sali minerali, ma le restrizioni dietetiche possono eliminare fonti importanti. Per esempio, il sale da cucina fornisce sodio e cloro, mentre latte e formaggi sono ricchi di calcio e fosforo.

Il magnesio si trova in buone quantità nella frutta secca, oltre che nella verdura a foglia verde e il potassio abbonda in banane e albicocche, cavoli, patate, fagioli e piselli.

Un’integrazione può essere utile

Se siamo a dieta, quindi, è facile che le quantità introdotte non siano sufficienti, soprattutto nei periodi in cui si suda maggiormente.

Inoltre, studi recenti del Ministero della Salute hanno rilevato che in Italia l’apporto di potassio è scarso, specie in confronto a quello di sodio.

Dato che la carenza di potassio è indotta anche da una carenza di magnesio questi due elementi andrebbero integrati con supplementi adeguati che ne contengano una dose appropriata e nelle giuste proporzioni.

Associati a vitamine del gruppo B che modulano il normale metabolismo energetico, questi elementi aiuteranno a ridurre la sensazione di stanchezza e affaticamento, permettendo di affrontare la dieta in salute e, magari, anche con buon umore.

 

Tra i prodotti che possono integrare SNEP offre una vasta gamma di integratori

  • REALCOMPLEX √® un integratore alimentare che pu√≤ essere utile per favorire la purificazione dell'organismo attraverso il fegato ed i reni.

    Il tarassaco favorisce la detossificazione attraverso il fegato di sostanze e metaboliti tossici accumulati nel nostro organismo.

    La betulla può favorire la diuresi attività attribuita al contenuto di flavonoidi può essere anche utile per prevenzione la calcolosi renale e la renella.

    Il carciofo può promuovere un’azione coleretica per la presenza di cinarina sostanza amara che stimola la secrezione della bile, altre funzioni imputabili a questa pianta sono quella eupeptica e stomachica.

    Snep RealComplex ha nella sua formula anche dei Sali minerali, fra cui Ferro Bisglicinato, è costituito da una molecola di ferro ferroso legata a due molecole di glicina. Questo composto contenente ferro risulta essere ben tollerato e ben assorbito dal sistema gastrointestinale.

    La Vit.C è un importante antiossidante che può contrastare l'azione dei radicali liberi, quindi può essere un aiuto per l'organismo contro gli agenti inquinanti, gli effetti del fumo e l'invecchiamento dei tessuti; è anche importante per l'assorbimento e l'utilizzo del ferro.

    Il magnesio citrato può essere utile per il rilassamento della muscolatura, il citrato può sostenere l'organismo nelle situazioni di stanchezza e può contrastare come la betulla l'insorgenza di alcuni tipi di calcoli renali.

    Il calcio carbonato può avere funzione importante per le ossa insieme alla vitamina D, ed azione lenitiva per l'acidità gastrica.

 

  • REALVITA Realvita √® un integratore alimentare a base di Acido Folico, Vitamine del gruppo B, L-Carnitina, Vitamina C e Pappa reale. L'acido folico √® fondamentale per la crescita e riproduzione cellulare, insieme alla Vitamina B12 riveste una funzione antianemica ed √® infatti essenziale nella produzione di emoglobina. Insieme alle Vit. B6 e B12 √® coinvolto nel metabolismo dell'omocisteina.

    Le Vitamine del gruppo B hanno molteplici funzioni a livello metabolico, le pi√Ļ importanti sono: propriet√† antidermatitica, mantenimento dell'integrit√† delle mucose, metabolismo di lipidi, glucidi e protidi. Le vitamine del gruppo B intervengono nella trasformazione dei cibi in energia e sono necessarie per il funzionamento del sistema nervoso.

    Vitamina C: svolge molteplici funzioni nell'organismo, è un noto antiossidante, è importante per un corretto funzionamento del sistema immunitario e per la sintesi del collagene.Risulta quindi un coadiuvante nella fragilità capillare e favorisce l'assorbimento e l'utilizzo del ferro. La vitamina c risulta inoltre necessaria per la produzione di neurotrasmettitori ed ormoni surrenali.

    L-Carnitina: è un aminoacido che viene sintetizzato autonomamente dall'organismo a partire da metionina e lisina. A livello del corpo la L-Carnitina si trova maggiormente nei muscoli, dove facilita il passaggio nella cellula degli acidi grassi all'interno dei mitocondri dove vengono ossidati per produrre energia.

    Pappa reale: è una sostanza prodotta dalle api è molto complessa ed unica con proprietà su vitalità e sistema immunitario sorprendenti.

 

  • SNEPNIGHT √® un integratore a base di L-Arginina, L-Citrullina, L-Taurina, Vitamina C e Vitamina E ed Acido Folico formulato per favorire il benessere dell'apparato cardiocircolatorio. Il buon funzionamento dell'apparato cardiocircolatorio √® legato alla produzione di Ossido Nitrico (NO), che rilascia la muscolatura liscia dei vasi sanguigni e quindi pu√≤ avere un effetto benefico sulla regolazione della pressione sanguigna e del nutrimento dei tessuti. Pu√≤ aiutare anche la modulazione della trasmissione nervosa e neuromuscolare.

    L'Ossido Nitrico viene prodotto a partire dall'Arginina; la Citrullina è un precursore di quest'ultima, ed insieme alla Taurina favoriscono la produzione di NO. L'Acido Folico è importante per la sintesi di metionina che viene prodotta partendo dall'omocisteina il cui accumulo può essere dannoso per l'apparato cardiocircolatorio. SNEPNIGHT con le vitamine C ed E oltre che favorire un'azione antiossidante può contribuire a mantenere in salute l'apparato cardiocircolatorio e di tutti i tessuti.

    Può quindi essere utile e consigliato anche allo sportivo favorendo l'afflusso di sangue ai muscoli e promuovendo una azione antiossidante.

 

  • TOTAL ENERGY: ¬†√® un integratore alimentare pensato e formulato per il benessere psico-fisico con i suoi componenti principali MACA, DAMIANA, GANODERMA e GUARANA.

    La Maca è una pianta delle originaria delle Ande la sua radice è ricca in carboidrati, proteine, calcio, ferro, selenio e zinco ed ha un notevole valenza nutrizionale, il suo utilizzo è dovuto alle sue previste proprietà adattogene, immunostimolanti e ed afrodisiache.

    La Damiana è una pianta tradizionalmente utilizzata come tonico e stimolante neuromuscolare e come afrodisiaco. I componenti attivi sono olii essenziali, glicosidi, resine, acidi grassi, tannini e polisaccaridi. L'azione antidepressiva e tonico stimolante possono essere d'aiuto in caso di affaticamento fisico e psichico, stress ed ansia.

    Il Ganoderma può essere d'aiuto nella prevenzione delle alterazioni metaboliche , nella regolazione del sistema immunitario, nella diminuzione di allergie ed intolleranze ed inoltre come adattogeno.

    Il Guaranà contiene la guaranina analogo della caffeina (Caffè Verde). Le catecolamine favoriscono l'aumento del metabolismo corporeo e la frequenza cardiaca e respiratoria. Nello sportivo è utile nel miglioramento delle resistenza psico-fisica.

    Total Energy con la sue formulazioni sia in fialoidi che capsule può coadiuvare lo sportivo nell'attività neuromuscolare e nello stress psico-fisico, l'azione adattogena può essere utile anche per fronteggiare stress e fatica nella vita di tutti i giorni.

 

  • SUPER ‚Äď CAL: l √® un integratore di Calcio e di Vitamine C, K2 e D3. I componenti presenti in Super-Cal possono favorire il mantenimento di ossa normali (Calcio, Vitamina D e Vitamina K), favorire il normale assorbimento di Calcio e Fosforo (Vitamina D) e contribuire alla normale formazione del collagene per la normale funzione delle ossa (Vitamina C).

 

 

 

  • VITAMINA C: La Vitamina C contribuisce al mantenimento della normale funzionalit√† del Sistema immunitario durante e dopo un intenso esercizio fisico
    La Vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene necessario per la normale funzionalità dei vasi sanguigni, cartilagine, ossa, pelle e denti. 
    La Vitamina C contribuisce al normale metabolismo energetico. 
    La Vitamina C contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. 
    La vitamina C contribuisce alla riduzione di stanchezza e fatica. 
    La Vitamina C incrementa l'assorbimento del ferro.

DEPURARE IL FEGATO

Il nostro fegato svolge innumerevoli funzioni essenziali. Tenerlo in salute vuol dire migliorare il nostro benessere generale. Ecco come prendercene cura, iniziando da un’alimentazione corretta.

Vi sentite stanchi e avete spesso mal di testa, oppure avete notato che digerite male, il vostro alito è pesante e siete gonfi? O, ancora, i capelli sono diventati opachi o cadono, la pelle è secca e le unghie fragili che si rompono facilmente? Sembra che questi disturbi non abbiano nulla in comune. Invece potrebbe esserci una causa unica: un malfunzionamento del fegato.

Niente di grave. Possiamo porvi rimedio con pochi e semplici gesti quotidiani. Per esempio, il consumo di alcuni specifici alimenti (evitandone altri) può migliorare e sostenere la funzione epatica su una base quotidiana.

E avere un fegato sano vuol dire avere maggiore energia e migliorare sensibilmente i benessere generale.

 

Gli alimenti che aiutano le funzioni epatiche

Gli alimenti che sono un toccasana per il fegato possono essere divisi in due categorie principali. La prima comprende quelli che promuovono il lavoro di disintossicazione che compie il fegato, la seconda quelli che hanno elevato potere antiossidante.

Durante le reazioni che si svolgono all’interno dell’organo, infatti, si formano inevitabilmente radicali liberi che sono dannosi. Ed è per questo che al fegato servono sostanze antiossidanti che li neutralizzino.

Ecco gli alimenti pi√Ļ adatti per prendersi cura di quest‚Äôorgano cos√¨ importante.

Limone. Iniziamo bene la giornata, bevendo come prima cosa la mattina una spremuta di limone in una tazza di acqua calda: oltre a ‚Äúpulire‚ÄĚ il fegato stimola la produzione della bile, depura stomaco e intestino e normalizza la peristalsi.

Aglio¬†e cipolle. Sono ricchi di composti a base di zolfo, elemento che il fegato utilizza per aumentare la solubilit√† in acqua delle sostanze nocive in modo da eliminarle pi√Ļ facilmente con le urine.

Verdure crucifere, ovvero broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiore, cavolo. Oltre a contenere anch’esse elevate quantità di composti dello zolfo, sono ricche di sostanze che aiutano il fegato a produrre gli enzimi di cui ha bisogno per i processi di disintossicazione.

In pi√Ļ, sono preziose fonti di composti che neutralizzano tossine quali le nitrosammine presenti nel fumo di sigaretta e l‚Äôaflotossina presente nelle arachidi.

Barbabietole. Sono purificanti del sangue e capaci di assorbire i metalli pesanti.

Carciofi e spinaci aumentano notevolmente la produzione della bile che, tra le altre funzioni, elimina tossine e microrganismi dannosi attraverso l’intestino, aiutando quindi il lavoro di disintossicazione del fegato.

Insalata verde ‚Äúamara‚ÄĚ, come la cicoria, l‚Äôindivia o la lattuga romana aiuta anch‚Äôessa a stimolare il flusso della bile.

Frutta antiossidante. Mirtilli, more, fragole, lamponi, prugne, arance, pompelmi rosa, melone, mele e pere sono ricchi di antiossidanti, e contribuiscono quindi a proteggere il fegato dai radicali liberi.

Inoltre: le mele in particolare contengono pectina, che si lega ai metalli pesanti e aiuta la loro escrezione.

L'anguria è ricca di glutatione, mentre la papaia e l'avocado aiutano il nostro organismo a sintetizzarlo. Il glutatione è un potente antiossidante e, inoltre, svolge un'importante azione disintossicante grazie alla capacità di legarsi ai metalli pesanti favorendone l’eliminazione.

Pesce. Soprattutto salmone, sgombro, sardine, merluzzo, tonno, contengono i grassi omega-3 utili poiché assistono il fegato nel metabolismo dei lipidi.

Uova. Nonostante ciò che spesso si crede, non fanno male al fegato, anzi. Contengono molti aminoacidi solforati che aiutano il lavoro epatico di disintossicazione.

E i cibi da evitare perché affaticano il fegato

E per non sovraccaricare di lavoro il fegato, ecco gli alimenti da ridurre:

zuccheri semplici (dolci, caramelle, cioccolatini, bibite zuccherate);

grassi saturi (formaggi grassi, insaccati, dolci al cucchiaio, condimenti vari);

fritture (durante il processo di cottura a elevate temperature si producono sostanze tossiche); snack e panini.

Bevande alcoliche. L'alcol è conosciuto per essere una delle maggiori cause di malattie epatiche, anche gravi. Bastano, grossomodo, tre bicchieri di vino a pasto per innescare danni al fegato. Queste quantità si riducono per coloro che presentano altri fattori che possono interferire con la funzionalità epatica. Se, poi, il fegato è già affaticato, è necessario eliminare totalmente ogni bevanda alcolica (compresa la birra!).

 

SNEP ti aiuta a depurare con Integratori specifici:

  • Aloe Drink 7 Frutti: ¬†√® ricco di fibre di Aloe e Acai, che possono aiutare la funzionalit√† del nostro intestino aiutando la purificazione e la regolarit√† di quest'ultimo.

    Sette Frutti Aloe Drink è un preparato che unisce le proprietà regolarizzanti, lenitive ed emollienti dell'Aloe e dell'Acai per il tratto gastro intestinale, alle proprietà drenanti e antiossidanti Tè verde, Mirtillo, Noni, Mangostano e Goji. I loro frutti ricchi di polifenoli ed antocianosidi possono aiutare il buon mantenimento e funzionamento del microcircolo ed il drenaggio dei liquidi corporei e l'eliminazione delle tossine in essi contenute.

-          REALCOMPLEX: è un integratore alimentare che può essere utile per favorire la purificazione dell'organismo attraverso il fegato ed i reni, in quanto contiene:

- Il tarassaco favorisce la detossificazione attraverso il fegato di sostanze e metaboliti tossici accumulati nel nostro organismo.

- La betulla può favorire la diuresi attività attribuita al contenuto di flavonoidi può essere anche utile per prevenzione la calcolosi renale e la renella.

- Il carciofo può promuovere una azione coleretica per la presenza di cinarina sostanza amara che stimola la secrezione della bile, altre funzioni imputabili a questa pianta sono quella eupeptica e stomachica.

- Ferro Bisglicinato, è costituito da una molecola di ferro ferroso legata a due molecole di glicina. Questo composto contenente ferro risulta essere ben tollerato e ben assorbito dal sistema gastrointestinale.

- La Vit.C è un importante antiossidante che può contrastare l'azione dei radicali liberi, quindi può essere un aiuto per l'organismo contro gli agenti inquinanti, gli effetti del fumo e l'invecchiamento dei tessuti; è anche importante per l'assorbimento e l'utilizzo del ferro.

- Il magnesio citrato può essere utile per il rilassamento della muscolatura, il citrato può sostenere l'organismo nelle situazioni di stanchezza e può contrastare come la betulla l'insorgenza di alcuni tipi di calcoli renali.

- Il calcio carbonato può avere funzione importante per le ossa insieme alla vitamina D, ed azione lenitiva per l'acidità gastrica.

  • OMEGA 3: Omega Tre contiene acidi grassi Omega-3 che possono aiutare e migliorare l'attivit√† epatica, sopprimendo la produzione di lipoproteine ricche di trigliceridi accelerando nello stesso tempo,in parte, la loro rimozione. L'azione avviene per lo pi√Ļ a livello dell'epatocita ed √® legata ad una ridotta produzione di lipoproteine VLDL ad alto contenuto di trigliceridi.
    Gli acidi grassi Omega-3 possono inoltre favorire, l'incremento dell'EDRF (fattore di rilassamento della muscolatura vasale), dell'attività fibrinolitica, della deformabilità degli eritrociti e dell'aumento delle HDL. Le HDL sono lipoproteine colesterolo buono che svolgono l'importante funzione di rimuovere il colesterolo in eccesso dai tessuti periferici per portarlo al fegato dove può essere metabolizzato.
  • Vitamina C: Il prodotto √® un integratore alimentare a base di vitamina C, utile in tutti i casi di aumentato fabbisogno o ridotto apporto nutrizionale di tale nutriente.

La Vitamina C contribuisce al mantenimento della normale funzionalità del Sistema immunitario durante e dopo un intenso esercizio fisico
La Vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene necessario per la normale funzionalità dei vasi sanguigni, cartilagine, ossa, pelle e denti. 
La Vitamina C contribuisce al normale metabolismo energetico. 
La Vitamina C contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. 
La vitamina C contribuisce alla riduzione di stanchezza e fatica. 
La Vitamina C incrementa l'assorbimento del ferro.b

 

 


Se lo stomaco si gonfia come un palloncino

Bruciore, sensazione di pesantezza e gonfiore allo stomaco. Ecco come prevenirli o farli passare in fretta.

Sono in molti a soffrire di cattiva digestione e tensione gastrica, ma i rimedi ci sono. Semplici regole dietetiche e, se non basta, prodotti in grado di arginare i sintomi quando compaiono.

C’è chi ne soffre a causa dello stress che non si allenta neppure a fine giornata e chi per la fretta di consumare i pasti a tempo di record. C’è chi ne è vittima dopo eccessi occasionali e chi subisce gli effetti della pigrizia abituale. C’è chi contribuisce al proprio malessere scegliendo cibi che lo stomaco tollera a stento e chi si trova in difficoltà, di tanto in tanto, a prescindere dal che cosa e dal quanto.

Qualunque sia la ragione all’origine di bruciore, sensazione di pesantezza e gonfiore allo stomaco una cosa è certa: chiunque li sperimenti vuole soltanto che si risolvano presto.

Fortunatamente, il modo per ridurre probabilità e severità dei fastidi gastrici esiste. Basta ricordare alcune regole dietetiche fondamentali, imparare a conoscere un po’ sé stessi e tenere a portata di mano prodotti in grado di arginare i sintomi quando compaiono.

A tavola con stile e un po’ di calma

Il mal di stomaco √® una condanna, ma la buona digestione si conquista. Il primo passo √® sedersi a tavola con lo stato d‚Äôanimo giusto. Anche il pasto pi√Ļ sano ed equilibrato, infatti, rischia di diventare indigesto se lo si consuma mentre si √® tesi o nervosi.

Secondo aspetto critico: la fretta. Anche in periodi di super lavoro, mezz’ora di pausa pranzo, lontano dal computer e possibilmente fuori dall’ufficio, deve essere vista non come un lusso, ma come un’esigenza, da cui trarrà vantaggio anche la resa.

sul fronte nutrizionale, pasti troppo abbondanti, sono sempre da evitare, ma anche ‚Äúspuntini‚ÄĚ apparentemente modesti possono dare problemi digestivi se composti da cibi¬†grassi, molto salati, elaborati o speziati (vedi anche alla voce ‚Äúaperitivi‚ÄĚ e ‚Äúhappy hour‚ÄĚ).

Serve, poi, una certa attenzione anche nei confronti di alimenti di per sé sanissimi, ma non sempre innocui per stomaco e intestino come peperoni, cavoli, funghi, molluschi, cocomeri, legumi.

Una nota a parte meritano i cibi integrali o ricchi di fibre e relativi integratori: se non siete abituati ad assumerli e non volete rischiare gonfiore e flatulenza iniziate a consumarli a piccole dosi.

Attenti anche alle bevande e al dopo pasto

Anche ciò che si beve ha la sua importanza e, in generale, la regola vuole che acqua naturale e/o un bicchiere di vino siano la scelta ideale. Bevande gassate di vario tipo, oltre a creare gonfiore, tendono ad aumentare il rischio di acidità. Diametralmente opposto anche l’effetto del caffè: da irrinunciabile concentrato antisopore a flagello dei succhi gastrici, a seconda dei casi.

Fondamentale, infine, quel che si fa dopo essersi alzati da tavola. In questa fase, il segreto per evitare gonfiori e acidità è non sedersi nuovamente nel raggio di pochi metri. Anche se il pasto è stato leggero ci si dovrebbe sempre concedere il tempo e lo spazio di una passeggiata. Bastano 10-15 minuti per favorire una buona digestione e rilassarsi prima di tornare in ufficio o prepararsi al riposo notturno.

E se tutto ciò non basta…

Quando, nonostante sane regole di vita, la sensazione di gonfiore, pesantezza e bruciore gastrico fa capolino si può provare a sedarla con una bevanda calda (una camomilla, una tisana digestiva o un tè leggero)

Inoltre può essere di aiuto l’assunzione di fermenti lattici, tra cui:

-          AM - PM Fermenti e prebiotico: Il prodotto è un integratore alimentare a base di fermenti lattici vivi e fibre prebiotiche, utile in tutti i casi di aumentato fabbisogno o ridotto apporto nutrizionale di tali nutrienti.
I fermenti lattici e le fibre prebiotiche possono favorire l'equilibrio della flora intestinale.

 

  • REALFIBRE:¬†Realfibre √® un integratore alimentare a base di fibre che favoriscono il mantenimento e lo sviluppo di una sana flora intestinale. Possono essere utili in caso di stipsi, disbiosi dovuta ad una alimentazione non corretta o da assunzione di antibiotici. Le caratteristiche principali dei prebiotici sono rappresentate dalla resistenza ai processi digestivi del tratto superiore gastrointestinale e dalla fermentazione selettiva per uno o per un limitato numero di microrganismi della flora intestinale. I prebiotici rappresentano il nutrimento per la flora intestinale buona creando cos√¨ condizioni sfavorevoli ai microrganismi patogeni.

 


I capelli si curano e si mantengono belli e luminosi anche con l'alimentazione: ecco i super cibi

 

E' assolutamente vero: la vostra dieta ha un impatto sulla vostra chioma! Possiamo migliorare la crescita dei capelli, la lucentezza e la salute generale grazie a ciò che mangiamo. Ci sono 10 cibi tutti sorprendentemente facili da inserire nella vostra dieta. 

 

Ecco i 10 supercibi che curano i ns capelli:

1) Salmone

C'è sicuramente un motivo per cui il salmone è in cima alla lista! Di tutti gli altri alimenti il salmone è pieno di proteine, omega-3, ferro e vitamina B-12. Questo significa che il salmone aggiungerà brillantezza, preverrà la cute secca e migliorerà la crescita dei capelli. Un vero miracolo per i capelli.

2) Uova

E' sicuramente l'elemento pi√Ļ versatile di questa lista: ci sono moltissimi modi per cucinarle! Sono ricche di biotina, che √® una vitamina B essenziale per la salute del cuoio capelluto e la crescita dei capelli. Ma sono anche ricche di ferro, che trasporta l'ossigeno ai follicoli dei capelli. Provate a mangiare un uovo a colazione per un paio di volte alla settimana, vedrete che risultati in pochissimo tempo. .

3) Frutta secca

Mandorle, noci pecan, anacardi e noci contengono tutte lo zinco, che riduce al minimo la caduta dei capelli. Le noci contengono anche un elevato livello di omega-3, che migliora la luminosità e la consistenza del capello. Tenete un piccolo sacchetto di noci nella vostra borsa per uno spuntino veloce e facile.

 4) Frutta "colorata"

Mango, fragole, kiwi, ananas e pesche sono tutti ricchi di vitamina C, un elemento essenziale per aumentare il collagene che dà struttura ai capelli. Gustate dei meravigliosi frullati che aiuteranno in modo incredibile la vostra chioma!

5) Yogurt

A parte le vitamine D e B-5, il calcio svolge un ruolo importante nella crescita dei capelli. Ma anche i prodotti lattiero-caseari magri come il formaggio o il latte scremato, contengono caseina e il siero di latte, e sono ad alto contenuto di proteine, che impediscono la cute secca.

6) Patate dolci

Parliamo di beta carotene. Questa vitamina antiossidante viene convertita in vitamina A una volta nel corpo. E la vitamina A è necessaria per la crescita cellulare, tra cui i capelli! Una carenza di vitamina A si traduce spesso in pelle opaca, secca ... che poi purtroppo si presenta sul vostro cuoio capelluto come forfora. Scambiate le normali patate al forno con una patata dolce, a volte.

7) Verdure verde scuro

Se non avete intenzione di mangiare verdure per la vostra salute, almeno fatelo per i vostri capelli! Spinaci, cavoli e broccoli sono tutti principali fonti di vitamine A e C. Queste vitamine contribuiscono a produrre sebo, il naturale olio del cuoio capelluto che agisce come un balsamo per capelli naturali.

 8) Ostriche

Le ostriche sono ricche di zinco, che aiuta la crescita dei capelli e mantiene le ghiandole del cuoio capelluto, di funzionare correttamente. Bassi livelli di zinco possono bloccare la crescita dei capelli. 

 9) Lenticchie

Le lenticchie sono un ottimo modo per ottenere lo zinco, la biotina e le proteine ricche di ferro per la vostra dieta. Le proteine sono una chiave importante per i capelli sani, in quanto contribuisce a rafforzare i capelli e aiuta nella velocità di crescita e funzionano anche per prevenire la cute secca.

 10) Pollo

Il pollo è ricco di proteine, zinco, ferro e vitamine del gruppo B per mantenere i capelli forti e voluminosi.

 

Per l’igiene dei capelli aiutati con prodotto ad hoc che non siano troppo aggressivi e soprattutto specifici per la tipologia di capello:

  1. Capelli grassi: Shampoo SNEP capelli Grassi: Shampoo normalizzante, specifico per cute e capelli tendenzialmente grassi (anche con forfora) ad azione dolce, che combina l'azione purificante di Piroctone Olamina con quella lenitiva svolta dal complesso di derivati dell'Ippocastano, ganoderma ed aloe vera. Grazie all'argento citrato contenuto, consente di regolare la produzione di sebo e di evitare la proliferazione batterica (pruriti ed arrossamenti)
  2. Capelli sfibrati:

Shampoo SNEP capelli trattati ricostruttore, SHAMPOO RIPARATORE A BASE DI CHERATINA. Questo shampoo riparatore a base di cheratina nutre i capelli in profondità  riparandoli e restituendo splendore volume e luminosità. Aiuta a prevenire le doppie punte. Grazie allo speciale mix di estratti vegetali contenuti, questo prodotto aiuta a fornire la giusta idratazione e il corretto equilibrio del ph, mentre la glicerina e l'aloe vera rendono i capelli facili da pettinare e morbidi al tatto. Senza Parabeni, Sls, Petrolati, coloranti sintetici.

Balsamo Maschera Capelli SNEP è un condizionante a risciacquo a base di Gel di Aloe Barbadensis proveniente da coltivazione biologica certificata. 
Contiene inoltre olio di germe di grano, che idrata e rinforza la struttura del capello. La sua formula leggera districa e rende i capelli lisci e facili da pettinare. Il prodotto contiene 0% di parabeni (paraben free, senza parabeni), 0% glicole propilenico, 0% PEG.

  1. Cute sensibile: Shampoo SNEP  cute sensibile. Questo shampoo idratante antibatterico nutre la cute in profondità  ed aiuta a prevenire quelle fastidiose irritazioni. Grazie agli estratti vegetali contenuti, questo prodotto aiuta a fornire la giusta idratazione e il corretto equilibrio del ph, mentre la glicerina e l'aloe vera rendono i capelli facili da pettinare e morbidi al tatto.
  2. Per problemi di caduta: Lozione anti caduta SNEP. Trattamento cosmetico specifico per capelli soggetti ad eccessiva caduta, desquamazione, untuosità. Grazie all'azione antiossidante, idratante, purificante e stimolante dei suoi attivi, favorisce il miglioramento della microcircolazione, aiuta a contrastare il processo di miniaturizzazione del bulbo del capello, e contribuise al ripristino dei valori normali della fisiologia cutanea, riducendo la formazione di forfora e la produzione eccessiva di sebo.

 

 

 

 

 

 


ALIMENTAZIONE E CELLULITE

La cellulite √® un inestetismo molto diffuso di cui ogni donna farebbe volentieri a meno. Perfino alcune modelle e molte adolescenti presentano i segni di questo disturbo, che non risparmia nemmeno le pi√Ļ attente alla propria linea e al proprio benessere.

Dieta-celluliteE' importante ricordare innanzitutto che non esiste una dieta magica in grado di far sparire in un attimo la cellulite. Una strategia alimentare mirata è comunque in grado di ridurre il grasso in eccesso ed insieme ad esso buona parte della cellulite.

Quando un ben preciso piano alimentare si fonde con un regolare programma di attività fisica e con trattamenti di bellezza calibrati è invece possibile sferrare un attacco decisivo alla cellulite fino a farla scomparire, se non completamente, quasi del tutto.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/dieta/dieta-cellulite.html

Alimenti Sconsigliati

Il sale ed in particolare il sodio in esso contenuto sono alcuni tra i principali alleati della cellulite. Questo minerale è infatti uno dei tanti fattori in grado di aumentare la ritenzione idrica dell'organismo. In una donna che soffre di cellulite tale disturbo è già accentuato a causa dell'alterata funzionalità del sistema venoso e linfatico.

Per questo motivo è importante assumere con la dieta alimenti dalle proprietà diuretiche evitando quelli che, come il sale, favoriscono la ritenzione idrica.

Limitare l'apporto di sodio con gli alimenti è tutto sommato facile, basta adottare alcuni semplici accorgimenti:

- non salare le pietanze, utilizzare poco sale durante la cottura (quando si prepara la pastasciutta abituarsi, per esempio, ad aggiungere il sale a cottura ormai terminata; in questo modo si riduce considerevolmente la quantità di sale assorbito dalla pasta)

- limitare il consumo di cibi conservati sotto sale o trasformati (insaccati, formaggi, patatine ecc.)

- limitare il consumo di cibi confezionati

- esaltare la sapidità dei cibi con spezie, limone o aceto tradizionale/balsamico

- se la frutta è gradita può essere consumata in sostituzione degli snack salati come spuntino.

Alimenti consigliati per assumere molto potassio e pochissimo sodio, favorendo così il drenaggio dei liquidi.


>
Alimento
(per 100 grammi)
Potassio
mg / 100g
Sodio
mg / 100g
Funghi secchi 
Albicocche 
Fagioli bianchi
Piselli 
Uvetta 
Mandorle 
Prugne secche 
Semi di girasole 
Datteri secchi 
Patate 
Broccoli
Funghi freschi 
Farina d'avena
Carne rossa
Tacchino 
Riso 
Mele 
Cipolle 
5370
1370
1300
930
860
835
824
725
649 
411
373
367
360
340
333
150
44
135
32
11
3
26
53
20
8
2
18
3
14
3
5
51
46
10
3
9

 

Altri alimenti sconsigliati

  • -¬†cibi affumicati,¬†grigliati¬†o¬†fritti,
  • - dolci
  • - carni e formaggi grassi
  • carne conservata
  • -¬†superalcolici
  • - pizza (soprattutto con i salumi o con i formaggi)
  • - insaccati e carni conservate in genere.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/dieta/cellulite-alimentazione.html#2

Attività fisica e Cellulite

Con tutta probabilit√† l'attivit√† fisica assume da sola un ruolo equivalente se non addirittura superiore a tutti i consigli dietetici visti sino ad ora. Alcune attivit√† motorie sono infatti in grado di ridurre la cellulite sia grazie ad una maggiore¬†ossidazione di grassi¬†a scopo energetico, sia grazie ad un miglioramento del microcircolo. Pi√Ļ in generale lo sport ha il grosso pregio di migliorare l'efficienza dell'intero organismo favorendo la microcircolazione a livello delle regioni muscolari impegnate.

Per massimizzare i risultati e favorire la riduzione della cellulite è tuttavia importante rispettare alcune regole. Innanzitutto si consiglia un'attività sportiva aerobica come una lunga passeggiata, una nuotata o una bella pedalata a ritmo moderato. Vanno invece evitate attività troppo intense come il sollevamento pesi. la corsa e lo spinning


CAMMINARE, NON CORRERE: i ripetuti impatti col terreno causati dall'azione di corsa, oltre ad avere effetti negativi sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale, causano delle microlacerazioni alle membrane delle cellule adipose che a lungo dieta celluliteandare possono peggiorare la situazione. Inoltre, un'attività fisica svolta ad intensità troppo elevata porta alla formazione di acido lattico.

Questo metabolita è alleato della cellulite, poiché la  formazione di tossine muscolari ha effetti negativi sulla circolazione e sull'ossigenazione dei tessuti. Per questo motivo due ore di spinning alla settimana svolte ad intensità elevata risultano non solo inutili ma addirittura controproducenti.

Mantenere la posizione seduta sul sellino per un'ora ostacola infatti la circolazione dei¬†glutei, uno dei distretti corporei pi√Ļ colpiti da cellulite; inoltre, l'elevata intensit√† dell'esercizio porta all'accumulo di¬†acido lattico¬†con tutte le conseguenze negative appena viste.

Si raccomanda pertanto di svolgere attività di lunga durata  come il ciclismo, la camminata veloce o lo step. I benefici di questo programma di allenamento sono molteplici: un'attività fisica regolare (almeno 30-40 minuti al giorno) porta ad un miglioramento generale delle capacità cardiocircolatorie e respiratorie favorendo la circolazione periferica.

In questo modo √® possibile sconfiggere la cattiva circolazione che rappresenta il pi√Ļ grosso fattore di rischio per lo sviluppo della cellulite.

Per essere definita regolare l'attività fisica deve essere svolta per almeno tre giorni alla settimana.

Infine, può essere utile seguire un programma di tonificazione generale che preveda l'utilizzo di esercizi a carico naturale, di attrezzature isotoniche o pesi liberi a seconda dell'esperienza e delle preferenze del soggetto. Anche in questi casi è importante non esagerare, utilizzando carichi leggeri per un numero di ripetizioni che, sia pur elevato, non affatichi eccessivamente il muscolo.

Al termine della seduta lo stretching abbinato ad esercizi di controllo respiratorio eseguiti con le gambe in alto, favorisce il ritorno venoso e l'eliminazione delle tossine prodotte.

La dieta e l'attività fisica illustrate in questo articolo, insieme ai trattamenti cosmetici e ad un generale miglioramento dello stile di vita, sono molto importanti per sconfiggere la cellulite e prevenirne la formazione.

Vista la gravità del problema è tuttavia importante utilizzare queste armi contemporaneamente. Solo in questo modo sarà possibile ottenere un netto miglioramento, non solo estetico, ma anche fisico e psicologico.

Sia in tema di dieta che di attivit√† fisica, occorre procedere con gradualit√†. Un dimagrimento eccessivo od un rapido decadimento muscolare possono infatti evidenziare ancor di pi√Ļ l'odiata cellulite.

 

Cosmetici anticellulite:

Un valido aiuto contro i inestetismi cutanei della cellulite è rappresentato dalla crema anticellulite SNEP :

-Crema di rapido assorbimento ad azione snellente e rassodante, specifica per svolgere un'azione riducente mirata e veloce sull'adipe localizzato di pancia, fianchi e zone ribelli e sulle stasi idriche (cellulite).
Senza Parabeni, Sls, Petrolati, coloranti sintetici.

30 BUSTINE PER UN TOTALE DI 300 ML HANNO UN COSTO DI ‚ā¨ 62

IL FLACONE DA 200 ML HA UN COSTO DI¬† ‚ā¨ 32¬†


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/dieta/cellulite-alimentazione.html#2


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/dieta/cellulite-alimentazione.html



CORRELAZIONE TRA STRESS ED INCREMENTO DEL PESO

  1. Lo stress anche cronico, di per sé o associato a un'alimentazione medio/ipocalorica a basso carico glicemico, non fa ingrassare; tutt'altro, FA DIMAGRIRE.
    Tale condizione di STRESS CRONICO è comunque da evitarsi, in quanto a lungo andare porta a deperimento, avvizzimento, esaurimento fisico e mentale, abbattimento delle difese immunitarie, ecc. ecc.
  2. Affinché lo stress cronico diventi coadiuvatore dell'aumento ponderale, occorre TASSATIVAMENTE associarlo al tipico regime alimentare medio moderno, al tipico stile di vita moderno.
  3. Alimentazione tipica moderna e con cattiva abitudine alimentare sono concetti strettamente correlati, in quanto la routine quotidiana ci porta a consumare pasti ad alto carico glicemico.
  4. Queste alimentazioni ad alto carico glicemico fanno impennare la glicemia.
  5. Lo stesso fa lo stress.
  6. Pertanto: il glucosio prodotto dagli ormoni surrenalici causa stress + quello assunto dai pasti = iperstimolazione di insulina e quindi aumento di peso, ecc. ecc.
  7. Inoltre, lo stress spinge psicologicamente a ricercare cibi farinacei e zuccherini per placare lo stato ansioso.
  8. In sintesi, lo stress cronico è una condizione da evitare, in quanto riduce considerevolmente la qualità della vita e porta a graduale esaurimento dell'organismo, avvizzimento.
  9. L'equazione corretta è:
  10. STRESS + ALIMENTAZIONE ERRATA = GRASSO.
  11. Pertanto per ridurre lo stresso occorre avere degli accorgimenti:
  12. 1) gli ormoni surrenali alti portano glucosio nel sangue tutto il giorno, pertanto  è importante non consumare bevande a base di caffeina.
  13. 2) Non saltate i pasti, ma è  importante consumare piccoli pasti a basso indice glicemico, per non incidere ulteriormente sulla glicemia, quindi sull'insulina, quindi sull'aumento di deposito di grasso. Per gli stressati i carboidrati devono essere limitati. Le distribuzioni  di nutrienti  devono essere:  40% carbo, 30% proteine, 30% grassi, o 40% carbo, 40% proteine, 20% grassi. 
  14.  Faccio un esempio di alimentazione per soggetti stressati: 
  15. - Colazione: due-tre noci con 125 g di ricotta e due frutti. Spuntino: uno/due frutti. - - Pranzo: insalata a volontà condita con olio di canapa e aceto, 3 frutti, un piatto/due di ceci. Un polivitaminico/multiminerale (ad esempio: REALCOMPLEX SNEP, SUPERCAL SNEP, REALVITA SNEP) .Se avete ancora fame, riempite con un altro frutto.
  16. - Spuntino pomeridiano: due fette di pane di segale o integrale con prosciutto + un frutto.
  17. - Cena: una ciotola grande di verdure/insalate condite con olio extravergine di oliva e aceto. Due/tre frutti (es.: mela, pera, arancia, mandarancio ecc.). Una porzione di salmone al vapore condito con olio di canapa consumato con due manciate di estrusi di crusca. Completate con un frutto se avete ancora un poco di fame (mi raccomando di masticare e mangiare lentamente, e mi raccomando di bere sempre almeno 1.5 litri di acqua naturale o tisane non zuccherate durante il giorno).
  18. - Spuntino prima di dormire: 40g di cioccolato al latte + un frutto. Il cioccolato vi aiuterà a dormire come bambini
  19. L'attività fisica è uno stressor. Perciò attenzione a dosarla bene. Dedicate due sedute la settimana al training autogeno o allo yoga. Privilegiate durante l'allenamento, il lavoro addominale sul trasverso.

  20.  Iniziate l'allenamento con il lavoro sull'addome, che è prioritario. L'allenamento sarà controresistenza con l'obiettivo di mantenere la massa magra.

 


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/dieta/stress-ingrassare.html


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/stress-aumento-di-peso.html


Per tornare in forma velocemente

Per tornare in forma velocemente

8 SEGRETI PER DIMAGRIRE DOPO LE FESTE

  1. CONTROLLA LA TUA ALIMENTAZIONE

Non saltare i pasti sottoponendoti ai digiuni, perch√© questo comporterebbe esclusivamente un rallentamento del tuo metabolismo ed un maggiore accumulo nei giorni successivi. Scegli un ‚Äėalimentazione ricca di legumi, proteine, frutta e verdura. Evita invece grassi, zuccheri, bevande gassate ed alcolici

  1. CONTROLLA IL TUO AMBIENTE:

Non tenere in casa: panettoni, pandori, panforti, torroni e dolciumi in genere, perché averli a disposizione sarebbe una tentazione troppo forte.  Liberati di tutti gli alimenti calorici e riempi la dispensa ed il frigorifero di alimenti salutari

  1. BEVI MOLTA ACQUA

Bere molta acqua aiuterà il tuo organismo a depurarti

  1. FAI ATTIVITA’ FISICA

Non è necessario andare in palestra, ma sono sufficienti 30 minuti di passeggiata a passo veloce per aiutarti ad incrementare il dispendio calorico

  1. RIDUCI LE TUE PORZIONI

Riduci le porzioni di un 20%

  1. AIUTATI CON UN PASTO SOSTITUTIVO

Sei indecisa su cosa preparare? hai poco tempo a disposizione per organizzarti? Cerchi una soluzione pratica e veloce che ti apporti un contenuto adeguato di calorie e che ti consenta di non avvertire la fame subito dopo?

Potresti utilizzare uno shake proteico che ti consenta di avere  il giusto apporto di Sali minerali, proteine e vitamine e contemporaneamente ti aiuta a controllare il peso.

Lo shake SNEP   ti offre la giusta soluzione a sole 210 calorie a porzione.

Scegliendo la soluzione da 780 gr avrai 30 pasti complessivi, spendendo ‚ā¨ 1,78 a pasto, riuscirai a raggiungere l‚Äôobiettivo.

  1. DEPURA I RENI CON UNA TISANA

Scegli un rimedio naturale per drenare, eliminando le tossine.

Il te drenante SNEP THE MIX  contiene tutti I principi naturali per drenare il tuo organismo. Bastano 4 misurini al giorno sciolti in un litro d’acqua per 15 gg per raggiungere il tuo obiettivo.

Un valido aiuto drenante ed efficace a soli ‚ā¨ 0,53 per dode

  1. DEPURA L’INTESTINO CON IIL SUCCO DI ALOE

L’intestino viene considerato dagli esperti il ns secondo cervello. Le festività lo hanno messo a dura prova, quindi non potrà aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo. Occorre liberarlo dalle scorie accumulate con il succo di ALOE. Prendi la mattina a digiuno da prendere la mattina a digiuno un bicchiere di acqua calda con un misurino di succo di Aloe. Ripeti la sera prima di andare a dormire.

ALOE 7 FRUTTI SNEP possiede sia  la qualità superiore dell’Aloe Bardadensis che gli estratti di 6 frutti, offrendoti un elevato  ed efficace potere detossinante.

Avrai tutte le propriet√† naturali per depurare il tuo intestino ad un ¬†prezzo per ogni dose di meno di ‚ā¨ 1.

 

 

Adesso conosci i segreti per riprendere la tua forma perfetta dopo le festività:

  • Un pasto sostitutivo Snep plus da 780 gr (del tuo gusto preferito)
  • Un succo di Aloe 7 frutti SNEP
  • Una confezione di SNEP The Mix

 

Semplice veloce ed efficace a meno di ‚ā¨ 1,95 al giorno.

 

 

 

Maggiori informazioni in privato.


ALIMENTAZIONE PER INTESTINO PIGRO

Una regolare motilit√† intestinale pu√≤ essere garantita da un‚Äôdieta bilanciata, in cui si privilegiano¬†alimenti ricchi in ‚Äúscoria‚ÄĚ,¬†in grado di aumentare la produzione della massa fecale e di far fare ‚Äúginnastica‚ÄĚ all‚Äôintestino.

Tra¬†gli alimenti da¬†usare con moderazione, o limitare fortemente, ci sono i cibi ricchi in spezie, che possono irritare l¬īintestino, quelli con molto zucchero e cioccolato, gli alimenti raffinati e le bevande alcoliche ad alta gradazione.

Possono invece aiutare contro l'intestino pigro:

Alimenti ricchi in fibra

Un confronto tra persone che assumono una¬†dieta ricca di fibra¬†e quelli che ne introducono poca ha dimostrato che nei primi non solo la massa fecale √® aumentata ma anche che il transito intestinale avviene pi√Ļ velocemente poich√© si completa in 24-36 ore, mentre nei secondi ne occorrono fino a 100 (quattro volte di pi√Ļ).

La fibra solubile, come ad esempio la pectina, è presente nella verdura e frutta (soprattutto nella buccia) e a contatto con l’acqua ha la caratteristica di formare una massa gelatinosa, mentre la fibra insolubile, come ad esempio la cellulosa la possiamo trovare nella frutta secca, cereali e derivati integrali come riso, pane, pasta e crusca e tende ad assorbire grosse quantità di acqua favorendo così un aumento delle feci.

Per quel che riguarda la dose di fibra da introdurre giornalmente con gli alimenti, è noto che la raccomandazione è di circa 30 g al giorno. 
Questa quota può essere raggiunta attraverso il consumo di:

  • 2/3 porzioni al giorno di frutta cruda e cotta
  • 2 porzioni di verdure
  • 2/3 porzioni di prodotti a base di¬†cereali integrali
  • 3/4 porzioni a settimana di legumi.

Tra gli alimenti particolarmente ricchi in fibra troviamo: albicocca, alghe, avena, carciofo, carta, ciliegia, cipolla, fico, fragola, lattuga, melanzana, melone, pesca, pomodoro, porro, prugna, uva, zucca, crusca.

 

 

 

Sai quali sono altri alimenti ricchi di fibre?

 

 

Lievito di birra

E‚Äô un alimento utile in tutte quelle situazioni in cui si deve¬†riequilibrare la flora batterica intestinale. Pu√≤ rappresentare un valido sostegno apportando microrganismi ‚Äúvivi‚ÄĚ di¬†Saccharomyces cerevisiaeche competono con l'insorgere di una flora batterica patogena, migliorando invece quella benefica.

Oltre alla forma fresca, il lievito di birra si trova come integratore in pastiglie o in polvere e scaglie da unire, per una colazione energetica e saziante, ai cereali con aggiunta di latte o in un vasetto di yogurt al naturale.


Polline

Contribuisce, insieme ad altri alimenti terapeutici, a mantenere la regolarit√† della defecazione. E‚Äô l‚Äôalimento per eccellenza dell‚Äôintestino¬†tanto da poterlo definire ‚Äúagente di polizia‚ÄĚ di quest‚Äôorgano.

I granuli di polline, una volta triturati, possono essere direttamente masticati oppure sciolti in bevande tiepide. La dose quotidiana consigliata è di un cucchiaino al giorno, meglio al mattino a colazione per il suo effetto tonico.

 

 

l polline è impiegato da sempre come ricostituente dalle innumerevoli proprietà. Ecco perché

 

 

Infusi

Molte erbe e piante si prestano bene nello svolgere una funzione contro la stitichezza.

Tra queste:

  • l‚Äôinfuso di lampone¬†(foglie essiccate) da bere due tazze al giorno, di frassino (foglie) da bere due tazze al giorno lontano dai pasti;
  • infuso di malva¬†e¬†cicoria¬†(fiori di malva e foglie di cicoria) da bere una tazza al mattino presto e una la sera almeno un‚Äôora dopo cena;
  • il¬†decotto di iquirizia¬†da consumare una tazza al giorno presa a digiuno la mattina.

 

 

Acqua

Per favorire l¬īazione delle fibre vegetali √® comunque sempre importante¬†introdurre almeno 1-1,5 litri di acqua¬†(poich√© questa costituisce l‚Äô80-85% delle feci) anche in forma di bevande di vario tipo come¬†succhi di agrumi o di frutta¬†eventualmente diluiti,¬†tisane¬†e¬†t√®.

 

 


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IL PESO FORMA

l peso forma di una persona viene calcolato attraverso formule matematiche che sono state elaborate dopo anni di studi condotti su migliaia di soggetti. Queste formule si preoccupano di calcolare il peso ideale, che a dire vero non sempre concide con il peso forma.¬†Peso FormaQuest'ultimo pu√≤ essere definito come quel peso capace di conferire la sensazione pi√Ļ piacevole di benessere fisico e di pienezza vitale, e con il quale presumibilmente si corre il minor rischio di morbidit√† e mortalit√† per patologie peso-correlate (principalmente ipertensione, aterosclerosi e diabete mellito di tipo II, ma anche malattie legate all'eccessiva magrezza e a stati cachettici).

Inserendo negli appositi spazi sesso, età ed altezza potrai calcolare istantaneamente il tuo peso forma teorico.

Peso forma, salute e psiche

Raggiungere e mantenere un peso accettabile significa, oggi pi√Ļ che mai, proteggere il proprio corpo da numerose patologie legate al benessere (malattie cardiocircolatorie, alcune forme tumorali, diabete ed altre patologie minori). Il rischio di sviluppare tali malattie √® direttamente proporzionale allo scarto esistente tra il proprio peso e quello ideale.

Allontanarsi troppo dal peso forma può avere serie ripercussioni anche dal punto di vista psicologico (alterazione della personalità, scarsa autostima, isolamento sociale ecc.), abbassando ulteriormente la qualità della vita.

Peso forma e sport

Se le formule "altezza/peso" cha abbiamo proposto hanno un elevato significato in campo medico e sociale altrettanto non si può dire per il settore sportivo. Per alcuni atleti (wrestlers, body builder, lottatori di sumo) il peso forma è di gran lunga superiore a quello teorico mentre per altri (ballerini, ciclisti, maratoneti) è fondamentale scendere al di sotto dei valori standard.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/peso-forma.html

Raggiungere e mantenere il peso forma

Alcune precisazioni:

in termini pratici è meglio porsi come obiettivo una fascia di peso in cui rientrare piuttosto che un valore ben preciso. Variazioni di 1-2 kg sono infatti piuttosto comuni (possono essere causate da disidratazione/ritenzione idrica, deplezione di glicogeno/saturazione delle scorte glucidiche)


la vera sfida per molte persone non è tanto quella di raggiungere il peso forma quanto quella di mantenerlo a lungo


se un individuo ha una ossatura robusta e pratica sport di potenza applicando le formule altezza/peso potrebbe risultare fuori forma senza che ciò sia dovuto ad un eccesso di massa grassa. La natura ha infatti previsto che esistano diversi tipi di corporatura:

  • Brevilinea (ossatura grossa o pesante)
  • Normolinea (ossatura media)
  • Longilinea (ossatura piccola o leggera)

per scoprire a quale tipo morfologico appartieni misura la circonferenza del tuo polso destro (in centimetri) alla base della mano, applica la seguente formula e confrontala con i dati riportati in tabella


Tipo Morfologico

TIPO MORFOLOGICO UOMO DONNA
Longilineo Pi√Ļ di 10,4 Pi√Ļ di 10,9
Normolineo 9,6-10,4 9,9-10,9
Brevilineo Meno di 9,6 Meno di 9,9

Se rientrate nella categoria dei longilinei il peso forma precedentemente calcolato è troppo alto (ridurlo del 5%), se invece rientrate nella categoria dei brevilinei il il peso forma ideale è superiore a quello indicato dal nostro calcolatore automatico (aumentarlo del 5%).

Quante Calorie per raggiungere il peso forma?

Per raggiungere e mantenere sotto controllo il peso forma è molto importante monitorare l'assunzione calorica. Per farlo è necessario calcolare innanzitutto il fabbisogno calorico quotidiano in relazione al tipo di lavoro svolto, all'età ed al livello di attività fisica.

 

 

PESO FORMA  Kg
Sesso
Età
Lavoro
Attività fisica
 
METABOLISMO BASALE     calorie
FABBISOGNO ENERGETICO QUOTIDIANO     calorie

Il fabbisogno energetico quotidiano rappresenta con buona approssimazione la quantità giornaliera di calorie che:

  • consente di raggiungere gradualmente il peso forma se il peso attuale √® superiore (dieta dimagrante)
  • consente di raggiungere gradualmente il peso forma se il peso attuale √® inferiore (dieta ingrassante)

Normalmente, per dimagrire i nutrizionisti consigliano di:

  • consumare tra il 70% e l'80% delle calorie ottenute dal calcolo del fabbisogno energetico quotidiano; quindi, nel caso quest'ultimo fosse ad esempio di 2000Kcal, e nel caso il soggetto avesse bisogno di dimagrire, la dieta per raggiungere il peso forma dovrebbe fornire tra le 1400 e le 1600 Kcal giornaliere.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/peso-forma.html
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/peso-forma.html

 


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/peso-forma.html


Come avere una pelle perfetta: la dieta dermo-purificante e gli aiuti cosmetici

Dopo un periodo di "stravizi", l'epidermide è la prima a pagare pegno a causa dell’eccessivo consumo di grassi e di zuccheri. Come mettersi a regime? Con un mini programma detossinante, per alleggerire la silhouette e purificarsi dentro e fuori.

Zuccheri, grassi, proteine¬†(cosiddette) ‚Äúglassate‚ÄĚ:¬†sono i tre nemici dichiarati.¬†Basta consumare¬†cibi che contengono farina¬†bianca e zuccheri¬†semplici (quindi anche¬†alcolici, succhi di frutta¬†e cola) perch√© nell‚Äôorganismo¬†si formino¬†i famigerati AGE (acidi grassi¬†essenziali)¬†che, in un certo senso,¬†‚Äúcaramellano‚Ä̬†le fibre elastiche della pellerendendole¬†rigide e aprendo cos√¨ la strada all‚Äôinvecchiamento¬†precoce e alle rughe.¬†Per contrastare questa situazione pericolosa¬†che si ripropone (soprattutto) a ogni inizio¬†d‚Äôanno, pu√≤ essere utile mangiare,¬†per una¬†settimana, soltanto cereali integrali in chicco,¬†conditi con olio extravergine d‚Äôoliva¬†e accompagnati¬†da verdure di stagione e legumi.¬†Fagioli, ceci, piselli e lenticchie si comportano¬†infatti come ‚Äúspazzini‚ÄĚ che, oltre a¬†ridurre l‚Äôassimilazione¬†di zuccheri e grassi nell‚Äôintestino,¬†con le loro fibre indigeribili trascinano via gli¬†elementi tossici e¬†creano una barriera protettiva¬†interna

L‚Äôabbinamento cereali integrali e¬†leguminose svolge inoltre un‚Äôazione prebiotica,¬†cio√® crea il terreno favorevole alla proliferazione¬†di batteri buoni come quelli contenuti¬†nello yogurt probiotico, grandi amici della¬†bellezza della pelle.¬†S√¨ anche al pesce, che contiene Omega3 ad¬†azione antinfiammatoria, ma attenzione a cucinarlo¬†in modo semplice, perch√© le alte temperature¬†sono corresponsabili della formazione¬†di AGE. Per esempio, quando impanate un¬†filetto di merluzzo e lo rosolate in padella, gli¬†zuccheri presenti nella farina reagiscono con¬†gli aminoacidi che sono nelle proteine animali,¬†creando le cosiddette strutture molecolari¬†rigide. Questa reazione, nota come ‚Äúreazione¬†di Maillard‚ÄĚ, conferisce una doratura croccante¬†al cibo che lo rende pi√Ļ appetitoso, ma‚Ķ¬†non fa bene alla pelle!

ALLA PELLE PIACE IL MIGLIO 
Nella settimana di detox, la pelle amerà incontrare nuovi sapori. Quello del miglio, ad esempio, cereale provvidenziale che disinfiamma, purifica e ristruttura grazie al silicio organico altamente assimilabile.
Ecco un menu suggerito da Evelina Flachi, biologa nutrizionista, da seguire per tre, cinque o sette giorni.
Risveglio: tè o acqua tiepida, 2 kiwi o 1 mela cotta.
Colazione: 1 yogurt probiotico, tè verde o caffè (senza zucchero).
Metà mattina: 1 spremuta d’arancia o di pompelmo o mista (senza zucchero).
Pranzo a casa: 70-80 grammi di miglio o riso integrale o grano saraceno (bolliti con poco sale marino e conditi con un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva), piatto di verdure depurative (scelte tra cavolfiore, verza, radicchio, cavolo, cicoria).
Pranzo fuori: 2 bicchieroni di centrifugato di frutta e verdure (carote, sedano, ananas, limone, mela…) da preparare la mattina e portare in ufficio in un thermos, 1 banana.
Merenda: 1 fetta di ananas o 1 yogurt probiotico o 3-4 prugne secche, 1 bicchiere d’acqua tiepida o tè.
Cena: minestrone di legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave) o zuppa di verdura con piselli e cereali misti, carciofi o finocchi al vapore (conditi soltanto con un filo d’olio extravergine d’oliva).
Da bere:¬†t√® verde senza zucchero o t√® fermentato¬†(il cosiddetto tuocha, pressato, che riduce¬†il colesterolo ‚Äúcattivo‚ÄĚ e fa perdere peso).

DETOSSINARSI IN ROSA
A dirlo, forse, fa un po‚Äô impressione. Ma¬†l‚Äôantica tecnica del ‚Äúlavaggio¬†del sangue‚Ä̬†riattiva la funzionalit√† degli organi deputati alla¬†eliminazione delle scorie: pelle, polmoni, intestino, reni. Si pu√≤¬†fare anche a casa. Basta prendere un asciugamano, inzupparlo¬†d‚Äôacqua fredda, piegarlo in quattro e poi passarlo velocemente sulla¬†parte anteriore del corpo, cominciando dal petto e scendendo¬†fino ai piedi. Poi si dispiega il panno, si ripiega in senso contrario¬†(per utilizzare il lato pi√Ļ freddo) e si passa su tutta la parte posteriore¬†del corpo, scendendo dalla nuca ai talloni. Al termine, ci si¬†sdraia per cinque o dieci minuti, rilassandosi e sorseggiando un¬†bicchiere d‚Äôacqua oligominerale.¬†Per chi pu√≤ regalarsi un paio di giorni in beauty farm, invece, l‚Äôultima¬†novit√† √® il¬†‚ÄúPink Detox‚ÄĚ,¬†fiore dall‚Äôocchiello dell‚ÄôHotel The¬†View di Lugano, che¬†sfrutta le qualit√† dermopurificanti e rimineralizzanti¬†del sale rosa himalayano in combinazione con acqua e¬†calore. L‚Äôassorbimento cutaneo di questo sale, ricchissimo di oligoelementi,¬†contribuisce alla detossinazione dell‚Äôorganismo tramite¬†il controllo dei liquidi e il miglioramento del ph cellulare. Sono¬†previste anche sedute di haloterapia (inalazione di aria satura¬†di cloruro di sodio) nella stanza con parete di sale dell‚ÄôHimalaya¬†(info:¬†theviewlugano.com).

TRE ASTUZIE SMART
1 - Quando mangiate le arance, consumate anche la parte bianca sotto la buccia: regola l’assorbimento di zuccheri e grassi.
2 - Come condimento, abituatevi a usare yogurt probiotico: apporta fermenti vivi che producono acido acetico e propionico, sostanze regolatrici di glucosio e colesterolo.
3 - Insaporite i cibi con polvere di curcuma: è antiossidante, antinfiammatoria e regola gli zuccheri.

COSMETICI PER LA PELLE

- Mousse detergente Snep: Estratto (gel) di aloe, estratto di reishi (ganoderma), argento citrato, acido ialuronico, detergenti (tensioattivi naturali).
Con Acido Ialuronico Ganoderma e Aloe vera Un detergente innovativo per proteggere la pelle del viso da un precoce invecchiamento: di alto valore fitocosmetico, grazie all'Acido Ialuronico contenuto e alla sinergia dei suoi preziosi estratti vegetali (ganoderma e aloe vera), questa morbida Mousse assicura una triplice benefica attivit√†¬† per preservare la salute della pelle. L'Acido Ialuronico crea infatti un invisibile film protettivo e idratante con l'obiettivo di regolare il tasso di idratazione cutaneo, e contribuisce a favorire la fisiologica produzione di Collagene, naturale proteina della giovinezza. In pi√Ļ la delicata schiuma prodotta da questa Mousse viene generata grazie a un complesso che combina le proteine del Grano con un tensioattivo vegetale, consentendo un uso frequente del prodotto. La pelle risulta cos√¨ pi√Ļ soda e compatta, meno solcata dai segni d'espressione. La terza azione √® dovuta all'argento citrato contenuto, che ha una dimostrata azione antibatterica e lenitiva ed igienizzante utile per rendere questo prodotto particolarmente indicato per l'igiene quotidiana (anche intima) e coaudiuvante alla soluzione di piccoli inestetismi (punti neri, pelle grassa, arrossamenti) sia femminili che maschili.Senza Parabeni, Sls, Petrolati, coloranti sintetici.

- Acqua Aromatica Snep: Con l'acqua aromatica deodorante SNEP, grazie all'utilizzo in formula di piante ad azione antisettica, antifungina ed emolliente, si è pensato di dare al prodotto una azione antiodorante naturale. L'uso di soli Oli Essenziali naturali e biologici caratterizza il prodotto sia per uomo che per donna. E' un prodotto antiodorante indicato a contrastare il problema della sudorazione persistente. Acqua Aromatica Antiodorante SNEP, aromatizzata con Olii Essenziali che conferiscono una nota Calda e Sensuale, assicura un'azione deodorante di lunga durata, neutralizzando gli odori del corpo senza alterare l'equilibrio fisiologico della pelle ed impedire la normale sudorazione. Usata quotidianamente, mantiene le ascelle fresche, migliorando la sua efficacia applicazione dopo applicazione. La presenza di Gel d'Aloe assicura azione addolcente ed idratante.

- CREMA VISO GIORNO BIOSTIMOLANTE SNEP: Crema Viso Giorno Biostimolante √® una crema da giorno idratante illuminante, dalla texture leggera, si assorbe rapidamente, ottima come base trucco. Arricchita con estratto di Ganoderma Lucidum, Vitamina E , Acido jaluronico e Luminescine bioliquefatto vegetale, assicura un equilibrato livello di idratazione su tutti i tipi di pelle e dona una luminosit√† eccezionale. Protegge la pelle dai raggi solari (UVA e UVB) causa dell'invecchiamento fotoindotto. La qualit√† delle materie prime e della formulazione rendono questo prodotto estremamente delicato e ben tollerato anche dalle pelli pi√Ļ sensibili. Perfetta anche per collo e d√®collet√®.

-¬†CREMA VISO NOTTE ANTI ETA' SNEP:¬†Crema Viso Notte Antiet√† studiata per le pelli particolarmente stressate, segnate o prive di tono, questa innovativa crema-trattamento contiene un'alta percentuale di estratto di Reishi (Ganoderma lucidum), ricco di sostanze antiossidanti , di Coenzima Q10 e di Olio di ciliegia ricco di vitamina A e vitamina E ed acidi grassi essenziali, in grado di restituire al viso un aspetto pi√Ļ fresco, levigato e compatto. Grazie alla sua formula innovativa, giorno dopo giorno le rughe si attenuano, la pelle ritrova tono e luminosit√† e i lineamenti si rimodellano. La qualit√† delle materie prime e della formulazione rendono questo prodotto estremamente delicato e ben tollerato anche dalle pelli pi√Ļ sensibili. Perfetta anche per collo e d√®collet√®.

- SIERO SNEP ANTIETA' VISO E DECOLLETE': CON GANODERMA, GLUCONOLATTONE, ACIDO IALURONICO E LUMINESCINE.¬†Siero antiet√† viso contenente estratto di ganoderma lucidum, acido ialuronico, gluconolattone e luminescine √® un potente trattamento anti et√†¬†, specificatamente formulato per attenuare le linee e le pieghe di espressione che compaiono con le mimiche facciali, quali le grinze pi√Ļ profonde della fronte, del contorno occhi e le linee sottili del contorno labbra. Gi√† dalla prima applicazione, (grazie anche al suo effetto illuminante) queste imperfezioni appariranno istantaneamente levigate e la pelle si mostrer√† pi√Ļ giovane, elastica e luminosa.

-¬†Snep NEWAGE:¬†Il Golden Collagenine stimola la produzione di sostanze quali collagene ed elastina che mantengono la pelle elastica e idratata, contrastando la nascita di imperfezioni cutanee.¬†Questo principio attivo che viene utilizzato nei nostri prodotti √® quindi composto da: Particelle di oro. Peptidi biomimetici (Acetyl Heptapeptide-9) nome commerciale argireline-9. I peptidi biomimetici sono piccole sequenze di amminoacidi creati artificialmente in laboratorio per riprodurre gli effetti delle proteine che sono invece sequenze pi√Ļ grandi. Gli amminoacidi vanno a legarsi ai recettori presenti sulle pareti cellulari. Essi trasmettono dei segnali al nucleo il quale attiva la produzione di collagene ed elastina all'interno della cellula. In particolare i peptidi biomimetici sono sequenze di aminoacidi che funzionano come ricambi sulle membrane delle cellule, con l'obbiettivo di migliorarne il funzionamento. Questo grazie alla capacit√† dei peptidi biomimetici di mimare i procedimenti di funzionamento delle cellule. Questi peptidi quindi vanno a mimare, e quindi a sostituirsi, alle sostanze aminoacidiche che con gli anni tendono a rallentare il loro funzionamento. Con l'utilizzo di queste molecole nei prodotti di cosmesi √® possibile stimolare determinati fattori di crescita a funzionare meglio, dando loro il carburante necessario per riaccelerare il loro funzionalit√†¬†, riportandoli ad una condizione giovanile.Le particelle di oro facilitano l'assorbimento dei peptidi a livello cellulare accelerando il rinnovo dei tessuti cutanei. Tutto avviene attraverso un uso continuo del Golden Collagenine per favorire una produzione costante di sostanze benefiche per la pelle.¬†
Questo principio attivo insieme con gli altri materiali utilizzati nelle nostre creme garantisce prodotti completamente naturali e BIOcompatibili.
In 2 minuti,riduce la comparsa di borse sotto gli occhi, linee sottili,rughe e pori e dura 6-9 ore. Questa micro crema si pone come obiettivo di trattare aree che hanno perso la loro elasticità, rivelando una pelle visibilmente tonica. 

- Tonico SNEP anti-age pelli Grasse: Completa il processo di detersione, donando una sensazione di fresco benessere. Grazie ai suoi componenti naturali pulisce a fondo la pelle senza irritarla. Specifico per la detergenza della pelle grassa, impura tendenzialmente acneica.

- Tonico  SNEP anti-age pelli Normali e Secche: Completa il processo di detersione, donando una sensazione di fresco benessere. La sua formula contiene estratti vegetali di rosa damascena e di rosa canina ricchi di avoni, antociani e tannini e della pregiata essenza volatile dalla caratteristica profumazione, ideali per il trattamento anti età rigenerante e rassodante della pelle rilassata.

- Latte detergente SNEP ph neutro: Detergente struccante non schiumogeno. Ideale per rimuovere le impurità del viso e collo. Grazie ai suoi componenti naturali pulisce a fondo la pelle senza irritarla. Specico per la detergenza nel trattamento anti-aging.

-¬†Maschera SNEP anti age pelli grasse:¬†√ą un innovativo trattamento cosmetico, ideale per asportare le cellule epidermiche superficiali, rimuovere tutte le impurit√† e donare nuova lucentezza e splendore alla pelle. Per secoli l‚Äôoro √® stato apprezzato dall‚Äôuomo per le sue eccezionali virt√Ļ. Per questo nella composizione esclusiva di Maschera Viso Anti Age abbiamo inserito Hexagold Plus (chimicamente composto da sei aminoacidi, con attivit√† simile a quello della tossina botulinica A.), ideale per la sua capacit√† riducente la contrazione tonica dei muscoli facciali responsabili della comparsa delle rughe d‚Äôespressione. L‚Äôassociazione con acido ialuronico BT (bio tecnologico estratto da un fungo), rende Maschera Viso Anti Age, indicata per rallentare i processi della perdita di collagene e dell‚Äôelastina, favorire la rigenerazione del tessuto cutaneo, idratare la pelle e rimuovere le macchie, garantendo un risultato antiaging duraturo nel tempo. Maschera Viso Anti Age √® completamente atossica, sicura, non provoca allergie.

- Maschera SNEP anti age pelli secche:¬†√ą un innovativo trattamento cosmetico, ideale per asportare le cellule epidermiche superficiali, rimuovere tutte le impurit√† e donare nuova lucentezza e splendore alla pelle. Per secoli l‚Äôoro √® stato apprezzato dall‚Äôuomo per le sue eccezionali virt√Ļ. Per questo nella composizione esclusiva di Maschera Viso Anti Age abbiamo inserito Hexagold Plus (chimicamente composto da sei aminoacidi, con attivit√† simile a quello della tossina botulinica A.), ideale per la sua capacit√† riducente la contrazione tonica dei muscoli facciali responsabili della comparsa delle rughe d‚Äôespressione. L‚Äôassociazione con acido ialuronico BT (bio tecnologico estratto da un fungo), rende Maschera Viso Anti Age, indicata per rallentare i processi della perdita di collagene e dell‚Äôelastina, favorire la rigenerazione del tessuto cutaneo, idratare la pelle e rimuovere le macchie, garantendo un risultato antiaging duraturo nel tempo. Maschera Viso Anti Age √® completamente atossica, sicura, non provoca allergie.


Esempio di alimentazione per intestino prigo

Praticamente… Fai così!

¬†‚ÄstPrima di colazione: un bicchiere di acqua tiepida con un pizzico di sale. √ą un rimedio della nonna, ma sempre efficace, soprattutto se dopo averlo bevuto massaggi per 30 secondi il punto in cui pollice e indice della mano si uniscono.¬† Esegui il breve trattamento su entrambe le mani.¬†


 
‚Äst
Colazione: 1 pera biologica con la buccia, ricca di pectina, una fibra che aiuta dolcemente l’intestino a ritrovare il suo ritmo naturale; 1 tazza di caffè d’orzo e 1 bicchiere di latte di mandorle, per una scorta di magnesio antistipsi; 3 fette biscottare integrali con marmellata per aggiungere ancora un po’ di fibre regolarizzanti alla tua colazione. Prendi una compressa di realfibre

¬†‚ÄstSpuntino: 1 yogurt con fermenti vivi e 1 cucchiaio di fiocchi d‚Äôavena, per darti energia e rigenerare la microflora intestinale che, in caso di stitichezza, √® certamente¬† indebolita.

¬†‚ÄstPranzo: un piatto di verdure di stagione al vapore condite con aceto di mele e olio d‚Äôoliva extravergine. A seguire, 70 g di pasta semintegrale condita con un cucchiaio o due di salsa di pomodoro. Verdure e pasta semintegrale contengono fibre solubili e insolubili, entrambe necessarie per stimolare il tuo intestino. Prendi una compressa di realfibre

 

¬†‚ÄstMerenda: 1 kiwi e 1 budino alla vaniglia; il sapore dolce rilassa‚Ķ e pu√≤ essere utile per allentare le tensioni dovute allo stress che spesso bloccano la peristalsi intestinale.

¬†‚ÄstCena: 200 g di pesce accompagnato da verdure saltate in padella con poco olio d‚Äôoliva exravergine e 70 g di pane integrale. E per finire una mela cotta. Il pesce apporta proteine nobili ben digeribili e acidi grassi essenziali noti per i loro poteri cardioprotettivi che aiutano anche l‚Äôintestino.

 

Completa il tuo menu antistitichezza con la tisana buona:
un mix di finocchio, cumino e coriandolo che stimola la peristalsi

Si tratta di tre semi particolarmente efficaci per aiutare la digestione, eliminare i gas intestinali e vincere la stipsi. Metti in un sacchetto di tela 20 g per ogni tipo di seme, quindi mescola bene, prendi un cucchiaio del mix e pestalo leggermente; versalo quindi in una tazza di acqua ben calda. Lascia riposare per 10 minuti, filtra e bevine una tazza due volte al giorno, meglio se lontano dai pasti. Se desideri dolcificare, utilizza un cucchiaino di miele d’acacia biologico.

 

Per la prima settimana Vi consiglio di assumere una compressa di Realfibre per ogni pasto (colazione, pranzo e cena) per un totale di 3 compresse, per poi ridurre a 2 al giorno.

 


Troppo fruttosio danneggia il fegato dei bambini come l’alcol

Il nemico è il fruttosio contenuto nei prodotti industriali come bibite gassate, merendine e succhi di frutta. Ogni grammo in eccesso rispetto al fabbisogno giornaliero - che è di 25 grammi - aumenta di una volta e mezza il rischio di sviluppare malattie epatiche gravi

Mangiare costantemente fruttosio ha pesanti effetti negativi sul fegato dei bambini paragonabili a quelli dell’abuso di alcol.

Cos’è il fruttosio

Il fruttosio è uno zucchero naturale presente in diversi alimenti, soprattutto nella frutta ma anche nei vegetali e nelle farine utilizzate per pasta, pane e pizza. In una dieta bilanciata, il consumo di fruttosio naturalmente contenuto nei cibi non provoca alcun effetto negativo.

Il nemico è il fruttosio contenuto nei prodotti industriali come merendine e succhi

Il nemico dei bambini è il fruttosio aggiunto presente negli sciroppi e nei dolcificanti largamente utilizzati dall’industria nelle varie preparazioni alimentari (marmellate, bevande, merendine, succhi di frutta, caramelle). Basti pensare che una sola lattina di bevanda zuccherata contiene una quantità di fruttosio praticamente pari alla quantità giornaliera massima indicata per l’età pediatrica, che è di circa 25 grammi.

Gli effetti sono gli stessi dell’alcol

L‚Äôabuso costante del fruttosio aggiunto ai cibi e alle bevande¬†ha gli stessi effetti pericolosi dell‚Äôalcol: ogni grammo in eccesso rispetto al¬†fabbisogno giornaliero¬†‚Äď che ripetiamo √® di¬†25 grammi¬†‚Ästaumenta di una volta e mezza il rischio¬†di sviluppare malattie epatiche gravi.

Il problema è l’acido urico

L‚Äôacido urico √® uno dei prodotti finali della sintesi del fruttosio nel fegato.¬†Quando √® prodotto in grandi quantit√† diventa tossico per l‚Äôorganismo e concorre allo sviluppo di diverse patologie. Attraverso ulteriori indagini i ricercatori hanno dimostrato l‚Äôassociazione tra gli alti livelli di acido urico e l‚Äôaggravarsi del danno al fegato, soprattutto tra i grandi consumatori di fruttosio:¬†quanto pi√Ļ zucchero ingerivano con la dieta abituale, tanto maggiore era il danno riportato dalle loro cellule epatiche.

Troppo zucchero è un veleno per i bambini

Cosa devono fare i genitori

 

E’ fondamentale evitare l’abuso di cibi e bevande con un elevato contenuto di fruttosio, modificando le cattive abitudini alimentari e gli stili di vita errati dei nostri ragazzi. Per fare un esempio concreto, gli spuntini dei bambini dovranno essere solo eccezionalmente a base di succhi di frutta o merendine confezionate e non la regola quotidiana.


PROPRIETA' VITAMINA C

La vitamina C è un potente antiossidante che contribuisce a prevenire l'invecchiamento e protegge dai radicali liberi. Utile anche per il sistema nervoso, è in grado di stimolare la guarigione delle ferite.

 

Proprietà della vitamina C

La vitamina C o acido ascorbico è una delle vitamine idrosolubili fondamentali per l’organismo. Si occupa di prevenire emorragie capillari, ed essendo anche un potente antiossidante, blocca l’invecchiamento del corpo e l’azione distruttiva dei radicali liberi e bilancia i livelli di vitamina E, ugualmente importante per l’essere umano.

La vitamina C entra in gioco anche per lo sviluppo armonico dell’organismo e per la riparazione dei tessuti, infatti è fondamentale per stimolare la guarigione delle ferite. A livello cerebrale, la vitamina C è preposta alla creazione del neurotrasmettitore chiamato norepinefrina, che aiuta a controllare gli impieghi delle sostanze contenute nel sangue, in particolare del glucosio.

 

La vitamina C negli alimenti

Le fonti alimentari della vitamina C sono soprattutto frutta e verdura fresche come la guava (il frutto della Psidium guajava) , e in particolare gli agrumi, ovvero limoni, arance, pompelmi.

Altre fonti alimentari sono: i frutti di bosco, il melone, l’anguria, i kiwi, i peperoni, gli asparagi, le cime di rapa, i broccoli, i cavoli e cavolfiori, le patate, gli spinaci e i pomodori tra la verdura. La vitamina C è una vitamina molto labile, e viene distrutta dalla cottura, dalla conservazione, dall'esposizione all'aria e alla luce, ecco perché è fondamentale consumare gli alimenti freschi.

Quanto pi√Ļ freschi e meno cotti sono infatti gli alimenti, maggiore √® la quantit√† di vitamina contenuta. Tra¬†i metodi di cottura da preferire¬†ricordiamo il forno a microonde, il vapore e la frittura rapida.

I¬†peperoni¬†dolci possono essere conservati per circa tre settimane con una perdita minima. Tra gli alimenti che lo contengono di pi√Ļ ci sono i¬†kiwi: la quantit√† pari a 500 mg di vitamina C √® contenuta in 6 kiwi.

 

La vitamina C tra gli integratori naturali alimentari per la salute della pelle

 

Fabbisogno giornaliero di Vitamina C

La dose mediamente consigliata va dai 30 a i 50 milligrammi al giorno in una persona di sana costituzione. Il livello consigliato va da un minimo di 10 milligrammi, indispensabili per prevenire lo scorbuto, malattia dovuta a una carenza di vitamina C, a un massimo di circa 200 milligrammi al giorno.

Le persone che presentano particolari disfunzioni o patologie ne hanno spesso bisogno di quantit√† differenti. √ą possibile, ad esempio, ricorrere ad¬†integratori naturali di vitamina C,¬† tra cui anche gli integratori SNEP:

 

  • VITAMINA C: . Ogni capsula contiene 500 mg di acido ascorbico. Una confezione da 90 compresse costa ‚ā¨ 29.
  • SUPER CAL: √® un integratore di Calcio e di Vitamine C, K2 e D3. I componenti presenti in Super-Cal possono favorire il mantenimento di ossa normali (Calcio, Vitamina D e Vitamina K), favorire il normale assorbimento di Calcio e Fosforo (Vitamina D) e contribuire alla normale formazione del collagene per la normale funzione delle ossa (Vitamina C). Ogni bustina di Super cal contiene: 800 mq di calcio, 80 mq di Vitamina C, 50 mcg di Vitamina K2, 5 mcg di Vitamina D3. Una confezione da 30 bustine costa ‚ā¨ 22.

PROPRIETA' OMEGA 3

Gli omega 3 sono acidi grassi polinsaturi essenziali, molto utili per prevenire e curare le malattie cardiovascolari e alcune malattie infiammatorie. 

Che cosa sono gli omega 3

Gli Omega 3 (ő©-3) sono¬†acidi grassi polinsaturi¬†a lunga catena.¬†Sono classificati in famiglie diverse a seconda della posizione del primo doppio legame lungo la catena dell‚Äôacido grasso: nel caso degli Omega 3 il primo doppio legame √® in corrispondenza del terzo atomo di carbonio.

Gli Omega 3, insieme agli Omega 6, vengono definiti essenziali perché non possono essere sintetizzati dall’organismo e vanno introdotti con la dieta. Il metabolismo di Omega 3 e Omega 6, inoltre, segue vie biochimiche distinte in quanto non possono essere trasformati l’uno nell’altro.

 

A cosa servono gli Omega 3

Gli Omega 3 sono presenti nell‚Äôorganismo in concentrazioni minori rispetto agli Omega 6, ma in un numero di cellule molto maggiore, facendo ipotizzare un ruolo biologico pi√Ļ importante.¬†

Il meccanismo d’azione degli acidi grassi essenziali si fonda sulla loro capacità di trasformarsi in Eicosanoidi, sostanze biologicamente attive. Hanno azione ormone simile ma, a differenza degli ormoni, agiscono sul tessuto che li ha prodotti.

Si dividono in tre classi principali:

·         prostaglandine (PG),

·         trombossani,

·         leucotrieni. 

I principali acidi grassi ő©-3 sono l‚Äôacido¬†őĪ-linolenico, di origine vegetale, contenuto soprattutto nelle noci, negli¬†oli di lino¬†e canola e nelle verdure a foglia verde, e gli¬†acidi grassi eicosapentaenoico (EPA) e docosaenoico (DHA)¬†presenti in concentrazioni elevate nel grasso dei pesci che vivono nei mari freddi e che esercitano effetti come¬†l‚Äôottimale funzionamento del cervello, della retina e delle gonadi.¬†

Il DHA ha prevalentemente funzione strutturale, è importante per lo sviluppo e la maturazione cerebrale, per l’apparato riproduttivo e il tessuto retinico; l’assunzione di livelli adeguati di DHA durante la gravidanza e l’allattamento è quindi importante per garantire lo sviluppo fetale e la crescita corretta del bambino.

L’EPA è il principale precursore dei leucotrieni e delle PG3 (prostaglandine della serie 3) che posseggono un’importante attività antiaggregante piastrinica. 

Riassumendo quindi:

- omega 3 → DHA;

- omega 3 → EPA → PG3

Alcuni effetti di EPA e DHA a livello¬†cardiovascolare, come il controllo del ritmo cardiaco (aritmie) e della pressione arteriosa (ipertensione), sono stati osservati con quantit√† ottenibili ¬†dall‚Äôalimentazione, mentre altri, come la riduzione dei trigliceridi e del rischio di trombosi, richiedono tempi di assunzione pi√Ļ lunghi.

Il meccanismo d’azione degli omega 3 è piuttosto complesso e comprende l’aumento della fluidità delle membrane cellulari, il miglioramento della funzione endoteliale, la modulazione dell’aggregazione piastrinica e dell’infiammazione sistemica, la stabilizzazione delle lesioni ateromasiche.

Questo porta gli Omega 3 ad essere utili per:

·         l'arteriosclerosi e le malattie cardiovascolari: attraverso la riduzione dell’effetto trombogenico e il rallentamento dello sviluppo della placca aterosclerotica;

·         le malattie infiammatorie: artrite reumatoide, morbo di Chron, la colite ulcerosa;

·         la pelle in caso di psoriasi, dermatiti;

·         il cervello per sviluppo cognitivo, morbo di Alzheimer,  gravidanza e sviluppo neonatale, depressione e disturbi comportamentali, autismo e deficit dell’attenzione (ADHD), schizofrenia;

·         il metabolismo osseo;

·         altre patologie quali asma allergico, diabete, cancro (riduzione del rischio).

 

Gli omega 3 tra i rimedi naturali per l'artrite reumatoide

 

Dove si trovano gli omega 3

Tra i cibi che contengono omega 3 ci sono: pesce, acciughe, merluzzo, salmone atlantico, tonno, sgombro, negli oli di pesce, nei semi di lino, nell’olio di lino e nelle noci. 

L’American Heart Association suggerisce, in caso di documentato rischio cardiovascolare, 1 grammo al giorno di EPA e DHA, mentre in Italia non esistono indicazioni precise per una razione giornaliera ottimale di questi composti.

Una carenza di acidi grassi essenziali determina la comparsa di disturbi come: arresto della crescita, manifestazioni cutanee e biochimiche legate all’integrità delle membrane cellulari.

Fra le cause della carenza vi è uno scarso apporto con la dieta e un eccessivo consumo di acidi grassi saturi, colesterolo, alcolici e carenza di oligoelementi come zinco e magnesio.

Nello specifico, una carenza di Omega 3 porta ad un aumento del rischio delle malattie cardiovascolari, viene meno il ruolo di protezione e prevenzione delle malattie cronico-degenerative, autoimmunitarie e su base infiammatoria. 

Inoltre una diminuzione o assenza comporta una maggior produzione di acido arachidonico, implicato nel meccanismo infiammatorio.

Oggi sul mercato è presente una grande varietà di integratori a base di olio di pesce che contengono EPA e DHA in concentrazioni variabili, tra cui gli integratori SNEP:

  • OMEGA 3: ¬†integratore di Omega 3, che contengono olio di pesce, vitamina E, Vitaheess E sf Plus. Una confezione da 90 compresse ha un prezzo di ‚ā¨ 26,50
  • OMEGA TRIS: ¬†integratore di acidi grassi 3-6-9, contiene: olio di pesce, olio di enotera, olio di semi di lino, vitamina E, Vitaheess E sf Plus. Una confezione da 90 compresse ha un prezzo di ‚ā¨ 27.

 

 

LATTE DI COCCO: PROPRIETÀ, USI E DOVE TROVARLO

 

Anno dopo anno, sempre pi√Ļ persone scoprono di essere intolleranti al lattosio e sempre pi√Ļ persone decidono di¬†evitare il latte vaccino¬†per motivi ecologici o etici. Qualsiasi sia la tua motivazione, ne hai una in pi√Ļ per bere il¬†latte di cocco:¬†√® straordinariamente nutriente e recentemente sono state scoperte nuove propriet√† che rendono questa bevanda¬†uno dei migliori¬†sostituti del latte.

Sono diversi i benefici apportati da questa bevanda. Qui ne riassumiamo i 5 principali:


1) Fonte di minerali

√ą una buona fonte di minerali, scarsi nel latte vaccino e nelle altre bevande che cercano di simulare il latte, in particolare¬†antiossidanti¬†come il selenio e il magnesio, ma anche micronutrienti chiave come potassio, ferro e zinco.

2) Fonte di vitamine

In misura minore, rappresenta una fonte di vitamine C ed E, anch'esse potenti antiossidanti protettivi contro l'azione dei radicali liberi.

3) Grassi "buoni"

La metà dei suoi grassi è composta da acido laurico, che nonostante sia un grasso saturo, ha dimostrato di diminuire i livelli di colesterolo LDL (cattivo) in favore del colesterolo HDL (buono), e di avere una forte azione antibatterica e antivirale (qui lo studio).

4) Aumenta il senso di sazietà

√ą un ottimo regolatore di saziet√†: uno studio ha dimostrato che i particolari grassi del latte di cocco portano a consumare una media di 256 calorie in meno al giorno. ¬†Questo anche grazie anche alle fibre contenute, a differenza del latte vaccino che ne √® totalmente privo.

5) Calma il reflusso gastroesofageo

Un bicchiere di latte di cocco è un valido rimedio naturale per calmare i sintomi del reflusso acido.

Dove si trova il latte di cocco?

A questo punto bisogna fare attenzione a non confondere il latte con l'acqua di cocco, essendo due bevande totalmente diverse dal punto di vista nutrizionale: il primo non è altro che la polpa del cocco in forma liquida, la seconda è l'acqua contenuta al suo interno, la stessa del famoso "cocco da bere" di colore verde.

Il latte di cocco si trova nei negozi di alimenti naturali in lattina o cartone, a volte miscelato con altri latti vegetali (solitamente riso-cocco). Per il latte di cocco puro, il prezzo può essere un ostacolo, ma la buona notizia è che si può preparare facilmente a casa frullando la polpa del cocco oppure a partire dal cocco grattugiato (si compra in buste di plastica al supermercato), mettendolo a bagno in acqua calda per poi filtrarlo.

Come utilizzare il latte di cocco: qualche consiglio

√ą possibile¬†utilizzare il latte di cocco in vari modi.¬†√ą ottimo da¬†aggiungere ai frullati di frutta¬†e verdura fresche, rendendoli ancora pi√Ļ saporiti e particolari.

Si sposa perfettamente al caffè (ed essendo dolce, si può evitare così di aggiungere lo zucchero, per chi non riesce a farne a meno), oppure si può gustarlo semplicemente come bevanda a sé stante. In quest'ultimo caso però, è consigliato moderare la quantità a chi vuole perdere peso, essendo comunque ricco di grassi e contando circa 250 calorie per bicchiere.

Se invece vuoi avventurarti in ricette esotiche, ricorda che il latte di cocco è un ingrediente fondamentale di importanti cucine come quella thailandese e di altri Paesi africani e del sud-est asiatico .

 

√ą possibile inoltre¬†utilizzare il latte di cocco nella¬†cosmesi fai-da-te¬†al posto di yogurt e latte vaccino per le versioni "vegan" delle varie creme o preparazioni cosmetiche autoprodotte.